Pagine

mercoledì 18 febbraio 2026

Csm: Mirenda, ognuno ha votato il ‘suo’, logiche di mesta sodalità.




Le proposte contrapposte di oggi dimostrano bene quanto sia stato accolto l’invito del capo dello Stato ad un contegno trasparente dell’organo consiliare. In breve, ognuno, come spesso accade nelle delibere di peso, ha votato il ‘suo’, secondo logiche di mesta sodalità. A pagarne le conseguenze, tra gli altri, oggi è la Scuola superiore della magistratura, dilaniata da contese interne a fini di egemonia. In ballo il potere di condizionamento dei giovani magistrati…”. 

A cosa si riferisce il consigliere Andrea Mirenda, l’unico a non essere stato mandato al CSM da una corrente? 

Oggi si è tenuto il cd plenum del CSM, vale a dire la riunione plenaria nella quale si  licenziano formalmente le decisioni di quell’organo, per lo più nomine a questo e quell’altro incarico.  

Quando la votazione non avviene all’unanimità si disvela cos’è il “correntismo”. 

Se, cioè, le correnti non trovano la “quadra” preventiva sulla distribuzione dei posti, si va allo scontro del voto in plenum. 

Tutto normale, si potrebbe pensare. 

E infatti sarebbe tutto normale se i consiglieri si dividessero solo per diversità di valutazione.

La divisione, pressoché sempre, avviene invece per gruppi correntizi: tutti quelli di una corrente votano per un candidato e quelli dell’altra corrente per l’antagonista.  

Se capitasse in qualsiasi altra commissione di natura tecnica (e non politica) si griderebbe allo scandalo. 

Qui è spartizione correntocratica, oggi avvenuta sotto gli occhi del Presidente della Repubblica che quel plenum lo ha presieduto, senza colpe e senza avere strumenti per arginare questo pernicioso fenomeno.  

Il ruolo e la figura del Presidente della Repubblica emergono  come elementi centrali ma problematici all'interno del sistema di governo della magistratura. Di seguito i punti principali che delineano la sua rilevanza.

Secondo l'articolo 104 della Costituzione, il Consiglio Superiore della Magistratura è presieduto di diritto dal Presidente della Repubblica. Questa scelta del Costituente mirava a mantenere l'organo al riparo dai rischi di politicizzazione, ponendovi a capo una figura che, per "antonomasia costituzionale", deve essere neutrale e super partes.

Ma è, alla luce dell’involuzione patita dal CSM, una "posizione scomoda" proprio a causa della natura ormai marcatamente politica che il CSM ha assunto a causa del "correntismo". Esiste un forte contrasto tra la rivendicata politicità delle correnti all'interno del CSM e la necessaria neutralità del suo Presidente.

La presenza del Presidente della Repubblica è vista come la conferma della volontà di proteggere l'indipendenza e l'imparzialità della giurisdizione da influenze esterne ed interne. Ciononostante, il fatto che si trovi a capo di un consesso diviso in "gruppi" o "cartelli" elettorali mette in discussione l'efficacia di tale protezione nel sistema attuale.

In sintesi, il Presidente della Repubblica rileva come *garante ultimo della neutralità*, ma la sua funzione è messa a dura prova da un sistema in cui il CSM opera spesso secondo logiche politiche e associative che deviano dal disegno costituzionale originario.

Proprio queste sono le origini nobili della proposta del sorteggio  che, nel recente passato, persino i più agitati sostenitori del “No” al referendum avevano fatto propria, anche per tutelare la figura del Capo dello Stato che non deve essere trascinato nella contesa politica ove, del tutto inopportunamente, anche il CSM è finito. 


4 commenti:

  1. I "SUISTI".
    Ognuno vota il "suo", secondo logiche di mesta sodalità. Logica ferrea ! Durante il settennato del presidente Ciampi ho presentato una denuncia al CSM, regolarmente respinta. Decisione a mio parere INACCETTABILE. Per cui ho scritto al Presidente della repubblica Ciampi il quale ha subito chiesto al CSM di rivedere la decisione. La risposta è stata che: si confermava il rigetto. Il Presidente Ciampi è stato sempre un SIGNOR CAPO DELLO STATO !!!! Purtroppo contro le logiche correntiste nulla è possibile. I più agitati del sistema del NO, oggi rinnegati del sorteggio dimostrano quanto serio sia il problema con le loro motivazioni per cui rinnegano il sorteggio.

    RispondiElimina
  2. E' nonostante tutto quello che ha ssorbito il Presidente della Repubblica esce dicendo: che Le Istituzioni rispettino il CSM. da persona Neutra gli fa onore.
    Ma voi CSM stesso lavoro con modi diversi di vista perchè siete politicizzati ........Il super parte di un giudice dov'è?
    Ecco perchè i politici si approfittano di fare avanzare l'uno o l'altro in base la politica del momento.
    Lo stesso dicasi nei Tribunali vi imitano creando delle aree che danneggiano solo il cittadino sia nel penale che nel civile.
    Non siete in una buona situazione.

    RispondiElimina
  3. sarebbe interessante sapere cosa penano i consiglieri del CSM sulla triplicazione dei costi. Perchè non spieghiamo ai cittadini che questi signori costano 240 mila euro anno a testa ?! e con due CSM ed una alta corte avremo triplicato e forse più questi costi ? la giustizia italiana ha bisogno di etica, efficienza e serietà deontologica e lo stato dovrebbe impegnare le risorse finanziarie per assumere più magistrati, assumere cancellieri e personale che consentano ai Magistrati di lavorare con efficienza e destinare risorse ad ammodernare le apparecchiature tecnologiche formando il personale ad usarle. Se pensiamo che nell'era tecnologica e del processo telematico per avere un dispositivo della Cassazione bisogna fare affidamento sulla camera avvocati in Corte e pagare 50 euro per avere trasmessa la decisione. E' mai possibile gravare il cittadino di un costo non documentato e documentabile perchè sono sparite le notifiche anche quelle via PRC ? già se non ci sono i cancellieri che le fanno...bisogna pagare qualcuno... naturalmente a pagare è sempre il cittadino... Separare le carriere si poteva con una semplice legge ordinaria che prevedeva due concorsi Uno per PM e uno Per giudice con divieto di trasmigrazione. Ma non si voleva fare, troppo facile... meglio coltivare la casta non una ma tre con buona pace del Consigliere sorteggiato Mirenda...

    RispondiElimina

Scrivi il tuo commento nel riquadro qui sotto.

Per farlo NON occorre essere registrati.

Se non sei un utente di Google, nella sezione "Scegli un'identità" seleziona "Nome/URL" oppure "Anonimo", così non ti sarà richiesta la password.

Per favore, inserisci il tuo nome e cognome e la città dove vivi: un commento "firmato" è molto più efficace.

I commenti non compaiono subito nel sito, perchè sono soggetti a verifica preventiva della Redazione.

Non censuriamo in alcun modo i contenuti in base alle idee, ma non pubblichiamo commenti che:

1. ledano diritti di terzi, siano diffamatori o integrino altre fattispecie di reato (non pubblichiamo, per esempio, commenti sotto qualunque profilo razzisti);

2. contengano espressioni volgari;

3. costituiscano forme di spamming;

4. si esauriscano in una presa di posizione politica per questa parte o per quell'altra ("fare politica" è cosa nobile e necessaria, ma questo sito non è il luogo adatto).

Se non trovi pubblicato il Tuo commento e vuoi saperne le ragioni, inviaci una mail all'indirizzo della Redazione. Ti comunicheremo le ragioni della mancata pubblicazione.