venerdì 6 marzo 2026

Schedati




Armando Spataro, anche da pensionato, continua ad “indagare”.

E' un nostalgico. 

A suo avviso i magistrati per il Sì al referendum sono solo 35.

E sarebbero magistrati delusi per questioni di carriera.

Qualcuno, dunque,  li ha “contati”.

Probabilmente  Spataro conta o scheda solo i direttivi, categoria nella quale  ha vissuto la sua carriera.

Abbiamo già avvertito che i “papaveri” di solito ed in larga maggioranza sono correntisti: solo loro, infatti, hanno lo stomaco di scalare immonde colline.

Quelli del Sì, al contrario, non possono  essere delusi per la semplice ragione che non si sono mai “illusi”: non si partecipa al gioco con dei bari.

E sono  tantissimi, sebbene silenti. Preoccupati non per sé,  ma per i cittadini consegnati ad una magistratura iper politicizzata. 

Sono il 42% dei votanti ad essere favorevoli al referendum sul sorteggio  svoltosi in seno all’ANM, circa 1800 magistrati e quindi  almeno il doppio con la logica di Spataro, dato che votò circa la metà dei togati. 

A meno che lui non intendesse rappresentare i soli pensionati, come il suo amico Bruti Liberati, quello capace di eccitare a comando la prostata dei consiglieri superiori della sua corrente. 

C'era tutta la corrente di Magistratura Indipendente a favore del sorteggio;  poi ha fatto la giravolta per non perdere il contatto con le correnti gemelle e soprattutto la guida dell’ANM.  

Non sarà la schedatura di Spataro a fermare il popolo del Sì contro la "modestia etica" del potere correntizio che si fa Sistema e vota No.

I cittadini non saranno mai intimiditi da una semplice pipì.  


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