Sorteggio dei candidati al CSM


I recenti fatti oggetto dell'inchiesta di Perugia, che riguardano tra gli altri anche l'ex consigliere del CSM Luca Palamara, hanno resto a tutti evidente la necessità di una riforma del sistema elettorale dell'organo di autogoverno dei magistrati, che elimini, o almeno riduca drasticamente, l'influenza decisiva delle correnti sulle decisioni del Consiglio, soprattutto in tema di posti direttivi e semidirettivi.

L’attuale sistema elettorale (maggioritario puro), introdotto, con la L. 44/2002, col dichiarato fine di limitare il ruolo delle correnti, per giudizio pressoché unanime, lo ha invece rafforzato, ed in particolare ha accentuato il potere degli apparati delle correnti di selezionare le candidature, rendendo al contempo praticamente impossibile il successo di candidature estranee alle correnti organizzate.

È indubbio peraltro che se un magistrato viene a far parte del CSM come rappresentante di una corrente quasi sempre:
- opererà in conformità alla volontà dei vertici della corrente di cui fa parte;
- avrà un occhio di riguardo per chi appartiene o è vicino alla sua corrente;
- avrà cura di evitare che una decisione possa far perdere consensi alla sua corrente. 
- può avere contatti con soggetti estranei al Csm, ma interessati alle sue decisioni, mediante rapporti intermedi con altri appartenenti alla sua corrente (come sembra emergere dai fatti oggetto della inchiesta di Perugia). 

Proprio al fine di evitare queste storture in occasione delle elezioni per il rinnovo del Csm, tenutesi nel luglio del 2014, un comitato costituito da magistrati e denominato Altra Proposta, aveva individuato, a normativa vigente, alcuni candidati al Csm sulla base di un meccanismo combinato di sorteggio ed elezioni, altrimenti detto sorteggio temperato (per ulteriori dettagli si veda il sito www.altraproposta.it).

In quella occasione si era proceduto in una prima fase all’estrazione a sorte, in una seduta pubblica davanti a un notaio, tra tutti i magistrati muniti a norma di legge di diritto di elettorato passivo, di una rosa di possibili candidati e quindi si erano invitati gli estratti a sorte a dichiarare se avessero accettato o meno la candidatura.

In una seconda fase gli estratti a sorte che avevano accettato la candidatura erano stati sottoposti ad un voto telematico, aperto a tutti i magistrati con diritto di voto, per selezionare gli effettivi candidati da proporre per le elezioni del CSM. 

Il presupposto teorico-giuridico di quella esperienza, tuttora valido, era che un simile meccanismo fosse pienamente conforme a Costituzione, risultando rispettato il presupposto della elezione dei componenti togati del Csm, al quale fa riferimento l’art. 104 Cost., che parla di membri «elettivi» e di «componenti» «eletti da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie».

Infatti, il voto di tutti i magistrati ordinari rimane come strumento per l’elezione dei componenti togati del CSM tra gli appartenenti alle varie categorie e certamente la selezione dei candidati in numero multiplo dei componenti l’organo mediante sorteggio riconosce a tutti i magistrati più ampie possibilità di scelta di quanto non abbia mai fatto la selezione correntizia dei candidati.   

Lo stesso non potrebbe dirsi invece per un meccanismo opposto, nel quale il sorteggio seguisse alle elezioni dei sorteggiabili, perché in questo caso la scelta finale dei consiglieri non avverrebbe mediante elezione e, soprattutto, l’individuazione dei candidati resterebbe nelle mani delle correnti. 

Sulla base delle predette considerazioni e dell’esperimento attuato nel 2014 abbiamo predisposto una ipotesi di disciplina di sorteggio temperato, che presenta come sue caratteristiche salienti:
1) Elezioni della componente togata del Csm tra un numero di candidati sorteggiati;
2) Sorteggio di un numero di magistrati pari a dieci volte il numero dei componenti da eleggere tra tutti i magistrati sorteggiabili;
3) Richiesta di disponibilità di candidatura a tutti i magistrati;
4) Individuazione di una serie di requisiti di sorteggiabilità, alcuni dei quali connessi a precedenti incarichi dei magistrati;

5) Ripartizione del territorio in collegi nazionali, uno per ciascuna delle categorie di componenti del Csm.


Franca Amadori - Corte App. Roma
Cristina Angeletti - Trib. Verona
Maria Angioni - Trib. Sassari
Sebastiano Ardita - CSM
Valeria Ardito - Proc. Rep. Verona
Stefano Aresu - Proc. Rep. Verona
Milena Balsamo - Corte di Cassazione
Giuseppe Barbato - Trib. Trento
Raffaele Barela - Proc. Napoli
Rosa Bia - Trib. Matera
Andrea Bonomo - Proc. Rep. Catania
Carlo Boranga - Proc. Rep. Verona
Roberta Bossi - Trib. Genova
Francesco Bretone - Proc. Rep. Bari
Marco Brusegan - Proc. Rep. Padova
Salvatore Cantaro - Magistrato in pensione
Maria Caroppoli - Trib. S.M. Capua Vetere
Michele Caroppoli - Proc. Napoli
Vincenzo Carusi - Proc. Macerata
Renato Castaldo - Trib. Roma
Ezio Castaldi - Trib. Sassari 
Giuliano Castiglia - Trib. Palermo
Marino Cerioni - Proc. Pesaro
Vito Riccardo Cervelli - Corte App. Napoli
Isabella Cesari - Mag. Sorv. Verona
Francesco Chiavegatti - Trib. Verona
Adolfo Coletta - Proc. Frosinone
Marida Corsi - Trib. Napoli 
Giuseppe Costa - Proc. Gen. Messina
Alessandro Dagnino - Trib. Sorv. Caltanissetta
Edoardo D’Ambrosio - Trib. Lecce
Donato D’Auria - Trib. Pisa
Massimo De Bortoli - Proc. Treviso
Lydia Deiure - Pres. Trib. Sorv. Taranto
Sergio De Nicola - Proc. Gen Cagliari
Gianluigi Dettori - Proc. Rep. Bergamo
Adriana De Tommaso - Trib. Trento 
Vincenzo Di Florio - Trib. per i minorenni Salerno
Desiree Digeronimo - Proc. Rep. Roma
Gabriele Di Maio - Corte App. Salerno
Laura Di Marco - Trib. Roma
Antonino Di Matteo - CSM
Stefania Di Rienzo - Trib. Piacenza
Antonietta Donzella - Trib. Ragusa
Sabrina Duò - Proc. Treviso
Silvia Facciotti - Proc. Verona
Annalisa Fanini - Trib. Torino
Roberto Ferrari - Trib. per i minorenni L'Aquila
Mario Fiorentino - Trib. Catania
Mariaclementina Forleo - Trib. Roma
Claudia Frosini - Trib. Grosseto
Corinna Forte - Corte App. Napoli
Antonella Frizilio - Trib. Pisa
Andrea Fusco - Proc. Rep. Palermo
Alfredo Gagliardi - Proc. Rep. Palermo
Massimo Galli - Trib. Treviso
Sabrina Gambino - Proc. Siracusa
Fabrizio Garofalo - Trib. La Spezia
Giovanni Genovese - Trib. Vicenza
Alberto Giannone - Trib. Asti
Antonio Giglio - Trib. Catanzaro
Francesco Paolo Giordano - Proc. Gen. Catania
Carmen Giuffrida - Magistrato addetto al Consiglio d’Europa
Anna Grillo - Proc. Gen. Napoli
Paolo Gubinelli - Proc. Ancona
Giuseppina Guttadauro - Trib. Firenze
Annamaria Ianeri - Corte App. Brescia
Alberto Iannuzzi - Corte App. Potenza
Consiglia Invitto - Corte App. Lecce
Betta Labate - Proc. Rep. Verona
Luciano La Marca - Magistrato in pensione
Andrea Laurino - Proc. Ancona
Maria Concetta Ledda - Proc. Gen. Catania
Felice Lima - Proc. Gen. Messina
Fabio Lombardo - Trib. Arezzo
Luca Lorenzetti - Trib. Catania
Jacqueline Magi - Corte app. Torino
Livia Magri - Trib. Verona;
Elio Manenti - Trib. Ragusa
Grazia Manganaro - Uff. Sorv. Spoleto
Marco Mansi - Proc. Rep. Massa
Lucio Marcantonio - Corte App. Milano

Ambrogio Marrone - Trib. Bari
Giorgio Milillo - Proc. Udine
Andrea Mirenda - Mag. Sorv. Verona
Monica Monego - Proc. Ragusa
Pietro Murano - Trib. Pisa
Ida Moretti - Trib. Benevento
Paolo Moroni - Trib. Lecce
Mario Morra - Trib. Milano
Giovanna Nozzetti - Trib. Palermo 
Maria Grazia Omboni - ex magistrato Proc. Gen. Milano
Salvatore Palmieri - Trib. Siracusa
Vincenzo Pappalardo - Trib. Napoli 
Roberto Passalacqua - Trib. Catania
Franco Pastorelli - Trib. Livorno
Rocco Pavese - Corte App. Potenza
Fabrizio Pelosi - Corte App. Genova
Maurizio Petrelli - Corte App. Lecce
Antonella Pini Bentivoglio - Trib. Modena

Roberta Poirè - Trib. Treviso
Domenico Potetti - Trib. Macerata
Maria Procoli - Corte app. Bari
Fernando Prodomo - Trib. Firenze
Arminio Salvatore Rabuano - Trib. Napoli Nord
Massimiliano Radici - Trib. Busto Arsizio
Claudio Rastrelli - Proc. Macerata
Andrea Reale - Trib.  Ragusa
Gianni Filippo Reynaud - Corte di Cassazione
Giacomo Rocchi - Corte di Cassazione
Gioacchino Romeo - ex magistrato Uff. Massimario Cassazione
Marco Rota - Proc. Rep. Ragusa
Marco Sacquegna - Trib. Livorno
Daniele Sansone - Proc. Rep. Palermo
Andrea Schirra - Proc. Gen. Cagliari
Alberto Sergi - Proc. Rep. Verona
Stefano Sernia - Trib. Lecce
Giorgia Spiri - Proc. Rep. Palermo
Nicola Saracino - App. Roma
Maria Rosaria Sodano - ex magistrato Corte app. Milano
Alessandra Tasciotti - Proc. Catania
Marco Tamburrino - Trib. Trento
Eugenia Tommasi di Vignano - Trib. Verona
Anna Maria Torchia - Trib. Catanzaro
Guglielmo Trovato - ex magistrato
Raffaella Vacca - Trib. Roma
Massimo Vaccari - Trib. Verona
Pier Umberto Vallerin - Proc. Gen. Brescia
Luciano Varotti - Corte App. Bologna
Elena Vezzosi  Corte App. Bologna
Raffaele Viglione - Trib. Taranto
Beatrice Zanotti - Proc. Verona
Marco Silvio Zenatelli - Proc. Rep. Verona
Gianluigi Zulian - Tribunale di Treviso









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