Ci risiamo.
Con quelli del Foglio farà i conti dopo le votazioni per il referendum.
Parola di Gratteri.
Per le querele ci sono tre mesi, se si è offeso ha tutto il tempo.
Ma la querela si fa, non si minaccia.
Così come l'eventuale azione civile risarcitoria.
Non sono bei metodi.
Lo ricorda lo stesso Gratteri quando, spavaldo, afferma di aspettare i test psico attitudinali evocati dal Ministro Nordio o le iniziative disciplinari collegate ad altre sue recenti ed infelici uscite.
Dal canto nostro, ricordiamo che chiunque abbia la scheda elettorale è un cittadino per bene, se non lo fosse non potrebbe votare.
Del resto, dopo tanti illustri predecessori, gli slogan gratteriani frutteranno, di qui a poco, un bel seggio in Parlamento.
Scommettiamo?











2 commenti:
Scommessa persa: con tutti i parlamentari che gli corrono dietro spera e ottiene più.
Si è gravemente offeso in quanto non hanno capito che scherzava allorquando affermava che San Da Vinci canta per sempre si ma alla fine voterà no. Smentito fermamente da San DA Vinci, minaccia il Foglio. NON INVENTAVA GRATTERI ! Era solo un pò di ironia. Qualsiasi cosa fa o dice, l'una o il contrario dell'altra, se lo si contesta sono guai. Non sono ammesse scommesse.
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