Il Sistema ha vinto, ai punti.
Non si cambia e non si migliora. Peggiorare era impossibile.
L’attuale assetto della magistratura non è quello disegnato dal Costituente.
E’, semmai, la realizzazione dei peggiori timori che i Costituenti ebbero nel basare l'organizzazione dei magistrati su un “voto” (quello dell'art. 104 Cost.) la cui unica legittimazione è l'aver superato un concorso.
L’elettoralismo ha prevalso e con esso tutti i mali che vi si collegano.
La magistratura e la sua azione sono viste con sospetto dal 46% degli Italiani e l’aver svolto una campagna referendaria al fianco di alcune forze politiche, contro altre, non fa che confermare la sfiducia di una “minoranza” del Popolo pari quasi alla sua metà.
Col No si concretizza, alla fine, quel rischio tremendo che avevamo intravisto sin dalla improvvida costituzione del Comitato referendario dei magistrati e cioè che le sentenze siano emesse In nome di mezzo Popolo Italiano ...










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