«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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giovedì 19 febbraio 2009

Il ricorso in Cassazione dei colleghi di Salerno avverso il provvedimento del C.S.M.





A questo link è possibile leggere il testo integrale del ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, proposto dai colleghi di Salerno contro il provvedimento della Sezione Disciplinare del C.S.M. che li ha trasferiti cautelarmente.





20 commenti:

Anonimo ha detto...

..passavo per caso:

dott.ssa Gabriella NUZZI nata a Benevento il 10.5.1068 ???

Grazie di tutto! Max

Luigi Morsello ha detto...

Inferno Canto II

"Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno

toglieva li animai che sono in terra

3 da le fatiche loro; e io sol uno

m’apparecchiava a sostener la guerra

sì del cammino e sì de la pietate,

6 che ritrarrà la mente che non erra.

O muse, o alto ingegno, or m’aiutate;

o mente che scrivesti ciò ch’io vidi,

9 qui si parrà la tua nobilitate."

Anonimo ha detto...

Oggi Luigi De Magistris compare davanti alla Sezione disciplinare del Csm obbligato a giustificarsi per l'ennesima volta per aver adempiuto al dovere del magistrato.
E' bene ricordare che se molti magistrati facessero quello per cui il Popolo italiano li paga la mafia, la camorra, la ndranghetta non potrebbero esistere!!!! e De Magistris sarebbe solo un bravo magistrato

De Magistris, resisti resisti resisti!

Eleonora

Anonimo ha detto...

Aiutatemi! Non trovo il dottor Apicella fra i ricorrenti.

Anonimo ha detto...

Brava Eleonora,
c'è un giornalista criminale che è di parere contrario e giornalmente è impegnato a seguire le vicende di de Magistris come se fosse stato lui il male assoluto della Calabria!
bartolo

Anonimo ha detto...

Mi permetto ribattere sullo stesso chiodo perchè mi pare importante e se esiste errore nel ricorso si è forse a tempo per rimediare.
Mi pare di ricordare che la sospensione dallo stipendio concernesse solo il dott Apicella.
Ora nel ricprso presentato soltanto dai giudici Nuzzi e Verasani si afferma che al ricorrente è stato sospeso lo stipendio. Io temo che esista un errore in questo ricorso e mi permetto segnalarlo con una certa trepidazione essendo io totalmente digiuno in questa materia.

salvatore d'urso ha detto...

Roma, 13:48

DE MAGISTRIS: INGROIA, EX PM TOTALMENTE ESTRANEO A FATTI
Una "totale estraneita'" di De Magistris rispetto alle accuse che gli sono contestate davanti alla sezione disciplinare del Csm. E' quella che, secondo il difensore dell'ex pm, il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, e' emersa gia' oggi dalle deposizioni dei testimoni chiamati a Palazzo dei Marescialli dalla Procura generale della Cassazione, in particolare la testimonianza del comandante dei Ros, Pasquale Angelosanto. "Riteniamo che gia' sulla base delle deposizioni di oggi - ha detto Ingroia lasciando il Csm con De Magistris - l'incolpazione sia infondata, come dimostreremo anche coni testimoni della difesa.

Moderatore ha detto...

Veramente anch'io la prima cosa che ho notato è l'assenza di Apicella. Qualcuno può spigarmi perchè?

"Uguale per tutti" ha detto...

Cari amici,

innanzitutto un grazie davvero di cuore perchè esistete e perchè siete qui.

Sappiate che questo blog ci sorprende ogni giorno.

Riceviamo dai lettori una tale ricchezza di opinioni, di attenzioni, di impegno che ci rende profondamente grati.

Quanto agli errori del ricorso, dopo esserci ripresi con il defibrillatore dall'arresto cardiaco conseguente alla constatazione della fondatezza delle vostre osservazioni, abbiamo subito chiesto lumi agli interessati e pare che l'errore sia frutto di un "copia incolla" (perchè i ricorsi sono due: uno del dr Apicella e l'altro dei dr Nuzzi e Verasani) errato e che sia stato corretto nel ricorso poi depositato.

In sostanza sarebbe sbagliata la nostra copia.

Ma vi daremo al più presto definitiva conferma e, speriamo, la versione conforme a quella effettivamente depositata.

Grazie ancora e un caro saluto a tutti.

La Redazione

Luigi Morsello ha detto...

Si tratta senza dubbio di un errore materiale, in Cassazione sarà stato depositato il testo completo emendato da qualsiasi errore.
Sono cose che accadono quando si usa il P.C. e si trattano documenti word estesi.
L'errore materiale è sempre in agguato.

"Uguale per tutti" ha detto...

Cari Amici,

abbiamo le risposte ai quesiti posti.

1. I ricorsi presentati sono stati due distinti. Uno per il Procuratore Apicella e l'altro per i colleghi Nuzzi e Verasani.

2. I due ricorsi sono quasi identici, salvi alcuni aspetti di dettaglio.

3. Quello che abbiamo pubblicato qui è il ricorso dei colleghi Nuzzi e Verasani.

4. C'era un errore nella indicazione della parte del provvedimento impugnato (si faceva riferimento al dr Apicella invece che ai dottori Nuzzi e Verasani) ed è stato corretto.

La Redazione

Anonimo ha detto...

Forse faccio male ad insistere per la terza volta, ma dopo la faccenda del ritardo nella presentazione del ricorso di De Magistris ho paura che ci si possa scottare con l'acqua fredda.
Riporto (subito dopo i motivi dell'impugnazione):
"Si deve in questa sede impugnare anche l’ordinanza con la quale la Sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, in diversa composizione, ha rigettato la richiesta di ricusazione avanzata anche dall’odierno ricorrente,"
Se i ricorrenti sono due chi è il ricorrente?

Gennaro ha detto...

http://www.agi.it/ultime-notizie-page/200902201918-cro-rom1188-art.html

WHY NOT: PM SALERNO, FU LEGITTIMO INDAGARE MASTELLA

(AGI) - Roma, 20 feb. - L'iscrizione nel registro degli indagati dei nomi, tra gli altri, di Lorenzo Cesa, Walter Cretella Lombardo, Giancarlo Pittelli e di Clemente Mastella fu sostenuta da "elementi legittimanti" che "emergono con evidenza dai progressivi sviluppi investigativi dell'inchiesta" 'Why not', che venne avocata a De Magistris con una procedura che presenta "profili di illiceita'". E' quanto scrivono i pm di Salerno Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani (trasferiti in via cautelare dalla disciplinare del Csm dopo lo scontro con la procura di Catanzaro) nella richiesta di archiviazione, avanzata al gip il 14 gennaio scorso, dell'indagine su De Magistris e l'iscrizione di Mastella nell'inchiesta 'Why not'."L'esame analitico-relazionale dell'intero materiale probatorio esistente agli atti all'inchiesta 'Why not' - si legge nel documento della procura di Salerno, acquisito agli atti dalla disciplinare del Csm - sino al momento dell'avocazione, consente di portare variegati elementi che, al contrario, appaiono del tutto sottovalutati od omessi nella richiesta di archiviazione della posizione di Clemente Mastella del 3-4 marzo 2008". Infatti, "gli elementi indiziari tratti dalla plurime fonti dimostrative acquisite al procedimento Why not - scrivono i pm salernitani - appaiono nel loro complesso idonei a delineare a carico dei soggetti sopra indicati 'notizie di reato' in senso proprio" e "l'annotazione dei nominativi degli indagati risulta correttamente disposta in momenti contestuali all'emersione investigativa di elementi individualizzanti specifici, significativi cioe' dell'attribuibilita' 'soggettiva' dei fatti-reato progressivamente acquisiti al patrimonio conoscitivo del pubblico ministero procedente".

Gennaro ha detto...

http://it.notizie.yahoo.com/9/20090220/tit-de-magistris-impossibile-capire-uten-8968993.html

De Magistris: "Impossibile Capire Utenza Mastella"

da 3 ore 49 minuti

AGI) - Roma, 20 feb. - "Neanche Pico della Mirandola o il personaggio di Dustin Hoffman in 'Rain Man' avrebbero potuto capire che quell'utenza di cui ho acquisito il tabulato era riconducibile a Mastella". Cosi' l'ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, parlando con i cronisti stamani a Palazzo dei Marescialli, respinge le accuse mossegli dalla Procura generale della Cassazione davanti alla disciplinare del Csm. "Avrei dovuto collegare quanto riportato nella relazione del consulente Genchi a una nota informativa allegata al fascicolo, all'inizio avevo pensato a un mio errore, ma quando ho capito che non era cosi' - ha aggiunto il magistrato - ho pensato che questo processo doveva essere fatto per forza". Una tesi, quella difensiva, che non viene esclusa dalla testimonianza in udienza del colonnello Pasquale Angelosanto, comandante del Ros di Roma, che, su delega della Procura generale di Catanzaro, ha svolto accertamenti su Gioacchino Genchi e la sua attivita' di consulente per De Magistris, indagine ora trasferita alla Procura della Capitale: il militare conferma che nella memoria dei telefoni sequestrati ad Antonio Saladino, il principale accusato dell'inchiesta 'Why not' che fu avocata a De Magistris, vi erano "piu' riferimenti" all'utenza Mastella, e "riteniamo che da parte di Genchi una lettura dei dati ci sia stata, poiche' le rubriche di quei telefoni sono state aperte e lette e Genchi ha selezionato le utenze che aveva interesse a prendere. Alcuni di questi numeri sono stati presi solo dalla rubrica e non dal traffico telefonico". L'indagine dei Ros, spiega Angelosanto, si e' svolta esclusivamente sull'archivio di Genchi e non su De Magistris e dunque "non abbiamo elementi - ha detto il militare in udienza - per poter dire che il magistrato fosse a conoscenza della riferibilita' dell'utenza a Mastella". Una simile dichiarazione di Angelosanto e' contenuta anche nella richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Salerno nell'ambito dell'indagine riguardante De Magistris e i tabulati di Mastella.

Luigi Morsello ha detto...

Grazie di esistere lo dobbiamo dire noi lettori a voi Redazione.
Roberto Ormanni, al quale ho segnalato il vostro blog, mi ha risposto: " hai ragione, è - finalmente - un ottimo luogo di ragionamento".

Luciana ha detto...

Scusate l'OT ma mi è giunta voce di un DdL davvero criminale che sarebbe "in gestazione".
Ve lo incollo.

Luciana

Sent: Friday, February 20, 2009 6:26 PM
Subject: [Info animaliste] Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine.


Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine.

Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia firmato dal senatore Franco Orsi: http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/00025222.htm

Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.

La legge 157/1992, l'unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Fermiamoli!!!

Ecco la lista degli orrori.

Sparisce l'interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L'Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l'Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti "prigionieri" in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente
Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti!!!
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…

700 mila imbalsamatori.
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?

Mortificata la ricerca scientifica
L'Autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.
Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un'incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni.
Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!
Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale "dia fastidio".
Un vero e proprio Far West naturalistico.

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell'Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!

Caccia con neve e ghiaccio.
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all'utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!

Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d'Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellato l'Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L'ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.

E altro, tanto altro ancora.
Fermiamoli!!!

Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai parlamentari, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente:
http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=scom&leg=16&tipo=0&cod=13
Partecipate alle iniziative che saranno organizzate!

Evitiamo che l'Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura è la nostra vita.

I commenti del senatore:

1) la fauna è ormai incontenibile, fa danni all'agricoltura, danni allo stesso ambiente e mette seriamente a rischio la sicurezza aerea (!!!). Dunque, bisogna rimuovere i vincoli venatori.

2) oggi gli ambientalisti e gli animalisti sono deboli, dentro ma anche fuori il parlamento. Dunque, questo è il momento!

Senza parole... c'è solo da augurarsi che, col suo nome, sia il primo a essere impallinato.
Silvia

--
A.R.F. - Associazione Recupero Fauna
sito web: http://www.soccorsofauna.com
Contatti per emergenze e informazioni:
Sabrina Calandra --> 347-0037977
Maria Cristina Fieni --> 328-4471769
Contatto per informazioni e sito web (no recuperi):
Silvia Sebasti --> 338-1256111

nanni64 ha detto...

Luciana: grazie di questa ennesima notiza terrificante.

Credo che abbia ragione Beppe Grillo quando dice: non passa un solo santissiomo giorno senza che ci troviamo costretti a difendere la civiltà e la democrazia da mille attacchi terrificanti.

Così mi sento io. Non so da cosa difendermi, difenderci, prima. E' come se fosse studiato.

La distruzione integrale di ogni forma di libertà e di civiltà.

Mi sento veramente avvilita. Non ce la faccio ad andare appresso a tutto contemporaneamente.

Devo fare una scelta. E questa scelta é: la democrazia, il risveglio delle coscienze.

Sono totalmente pazzi, indiavolati, pericolosissimi. Non passa giorno che non si concentrino per fare danni, gravissimi. Non so dove potranno arrivare.

Bisogna fare muro. Arginare questo disastro. Non so cosa pensare. Penso che dobbiamo rimanere lucidi e concentrati. Forse questi scempi servono solo a confondere, a distogliere lo sguardo dall'obiettivo vero.

Teniamoci stretti. Compatti. E miriamo bene. Salviamo le fondamenta. Tutto il resto sta sopra. Purtoppo non possiamo difenderci da tutto.

Quindi concentriamoci.
Ti abbraccio.
Nanni

Luciana ha detto...

X nanni64

Lo so che se ci mettiamo ad andargli dietro ne usciamo pazzi.

L'importante è conoscere le porcate che fanno...per presentargli il conto globale non appena ne avremo l'occasione. ;)

Luciana

Luciana ha detto...

Segnalo un interessante articolo di Carlo Vulpio.

da http://www.carlovulpio.it

La marachella di Gambardella

Il “giallo” delle pagine strappate dal decreto di perquisizione della procura di Salerno nei confronti dei magistrati (e altri) inquisiti della procura di Catanzaro è, in realtà, una furbata dell’avvocato Francesco Gambardella da Lamezia Terme, difensore di Antonio Saladino, uno dei principali indagati nelle inchieste dell’ex pm di Catanzaro, Luigi de Magistris.

Al corposo documento mancavano dieci pagine (ora ci sono tutte, grazie al controllo effettuato dal collega Roberto Galullo, che ringrazio via blog) e la modifica interessa la parte 16 (pag 783-786) e la parte 17 (da pag 841-844 e pag 851-852).

Cos’ha fatto Gambardella il furbacchione?

Quando mi ha gentilmente dato il decreto di perquisizione destinato anche al suo assistito Saladino - cosa che Gambardella poteva ben fare poiché il provvedimento non era più coperto da segreto -, si è premurato di purgarlo di alcune paginette. Guarda caso proprio quelle in cui compare lui.

(continua)

Anonimo ha detto...

Hanno trovato difficoltà ad apporre il Segreto di Stato.
Stanno provando con ogni mezzo ad apporre il "silenzio".
Aspettando la prescrizione e poi...marameo!
Alessandra