«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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venerdì 3 giugno 2011

Il 12 giugno andiamo a votare ai referendum


Il referendum del 12 giugno riguarda temi di estrema importanza.

A questo link il sito del Comitato promotore.

E' essenziale che si raggiunga il quorum.

Andiamo a votare.








2 commenti:

Neuropolitik ha detto...

http://neuropolitik.blogspot.com/2011/06/acquorum.html

manu ha detto...

Volevo porre alla vostra attenzione questa cosa, il nuovo testo del referendum è questo: "Volete che siano abrogati i commi 1 e 8 dell’articolo 5 del d.l. 31/3/2011 n. 34 convertito con
modificazioni dalla legge 26/5/2011 n. 75".
Ora, il comma 1 stabilisce che "non si procede alla definizione e attuazione del programma di (...) produzione di energia elettrica nucleare"
Questo comma è stato introdotto dal governo a modifica del d.lgs. che reintroduceva il nucleare in italia.
Quindi se vince il NO il comma 1 non viene abrogato e quindi non si procede al programma nucleare. Se vince il SI viene abrogato e a questo punto le possibilità sono due: 1) viene ripristinato l'art. del d.lgs. che era stato abrogato dal comma 1 e quindi si può procedere al programma nucleare; 2) non c'è nessun ripristino e quindi ci si ritrova con un vuoto legislativo in materia di nucleare.
La mia analisi è corretta? voi cosa ne pensate? E soprattutto, da un punto di vista strettamente giuridico, cosa accade se vince il SI, si procede al ripristino della norma che reintroduceva il nucleare?
Spero di essere stato chiaro e mi scuso per la lunghezza del post.