«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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venerdì 13 marzo 2009

Maigret, anzi Clouseau






di Marco Travaglio
(Giornalista)





da L'Unità del 13 marzo 2009


Così parlò Angelino Jolie Al Fano il 20 febbraio, all’indomani dell’arresto dei due rumeni che non hanno stuprato nessuno alla Caffarella: «Mi complimento col ministro Maroni e col questore di Roma e le forze dell’ordine per gli arresti a Roma dei romeni accusati della violenza sessuale alla Caffarella, avvenuti senza il bisogno di intercettazioni».

Il pover’uomo tentava di dimostrare che le intercettazioni non servono, tanto vale abolirle.

Del resto il compiacente questore Giuseppe Caruso gli aveva servito l’assist su un piatto d’argento: «Un lavoro da veri poliziotti, fatto in strada, di pura investigazione, di intuito e senza l’aiuto di supporti tecnici. La polizia, dopo aver preso Provenzano, non poteva farsi sfuggire due violentatori».

Che però, a dispetto del suo leggendario «intuito senza supporti tecnici», non erano i due violentatori.

L’Ansa magnificava la brillante «indagine dell’ispettore Maigret (sic!, nda), basata sull’intuizione personale, sull’immedesimarsi nella personalità dei protagonisti. Nessun mezzo sofisticato: un’indagine all’antica, dicono soddisfatti gli investigatori della Mobile: decine di interrogatori di persone che corrispondevano alle caratteristiche fisiche delle belve».

Ora si scopre che l’unica notizia vera della catastrofica indagine è giunta dalle intercettazioni (evidentemente le han fatte, con buona pace del ministro e del questore): uno dei due rumeni stava per fuggire in Romania.

Ora si spera che alla Questura di Roma riscoprano i «supporti tecnici».

Almeno per riuscire a distinguere il commissario Maigret dall’ispettore Clouseau.



11 commenti:

Vittorio Ferraro ha detto...

Il fatto è che per alcuni tipi di reato le intercettazioni telefoniche rimangono l'unico efficace strumento di indagine.

... a meno che il soggetto non venga preso con le mani nel sacco...

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere come le intercettazioni sono disciplinate all'estero, e in particolare dove la giustizia funziona davvero, come in Francia, in Germania o in Gran Bretagna.

Felice Lima ha detto...

Per Anonimo delle 23.17.

La sua domanda ha avuto risposta in mille occasioni.

Se davvero lo vuole sapere, si informi.

Ma tanto per darle un'idea, sappia che in quei Paesi funziona come in Italia non si vuole che funzioni.

Tanto per darle un'idea, mentre in Italia le intercettazioni le può fare solo la magistratura, in Inghilterra le può fare l'ufficio delle imposte, il pronto soccorso medico, la polizia, eccetera, eccetera, eccetera.

Questa storia che negli altri Paesi si intercetta meno che da noi è solo "propaganda di regime" (falsa come tutte le "propagande"), della quale lei, come tanti, è puramente e semplicemente "vittima".

Felice Lima

Pierluigi Fauzia ha detto...

Egregio Anonimo delle 23.17

Vorrei risponderle io circa il sistema delle intercettazioni come previsto dal "Code de Procédure Pénale" francese.

Scelgo non a caso quello francese perchè,per struttura,organizzazione cultura giuridica è il più simile al nostro.Ritengo infatti più utile effettuare una comparazione tra sistemi giuridici più vicini rispetto a quelli (come quello anglosassone) che presentano molta più distanza,in termini strutturali e culturali,rispetto al nostro.

Le chiedo scusa del mio francese arruginito(bell'eufemismo!),e chiedo (a lei e ad altri),ove sbagliassi qualcosa nella traduzione,di corregermi.

Disciplinate nel libro I,Titolo III,sezione I,sottosezione II,sotto la rubrica "Des interceptions de correspondances émises par la voie des télécommunications" ,le norme che vanno dall'art 100 a 100-7 prevedono

Article 100


(Loi nº 85-1407 du 30 décembre 1985 art. 9 et art. 94 Journal Officiel du 31 décembre 1985 en vigueur le 1er février 1986)


(Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

" En matière criminelle et en matière correctionnelle, si la peine encourue est égale ou supérieure à deux ans d'emprisonnement, le juge d'instruction peut, lorsque les nécessités de l'information l'exigent, prescrire l'interception, l'enregistrement et la transcription de correspondances émises par la voie des télécommunications. Ces opérations sont effectuées sous son autorité et son contrôle.
La décision d'interception est écrite. Elle n'a pas de caractère juridictionnel et n'est susceptible d'aucun recours."

Traduzione

In materia criminale e correzionale,se la pena per la quale si procede è uguale o superiore a 10 anni di reclusione,il giudice istruttore può,allorchè le neccessità di indagine lo richedano,ordinare l'intercettazione,la registrazione e la trascrizione delle comunicazioni trasmesse a mezzo di telecomunicazioni.Queste operazioni sono effettuate sotto la sua autorità e sotto il suo controllo.Il provvedimento d'intercettazione è scritto.Esso non ha carattere giurisdizionale e non è suscettibile di alcun ricorso.

Article 100-1


(inséré par Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

" La décision prise en application de l'article 100 doit comporter tous les éléments d'identification de la liaison à intercepter, l'infraction qui motive le recours à l'interception ainsi que la durée de celle-ci."

Traduzione

La decisione presa in applicazione dell'art. 100 deve prevedere tutti gli elementi d'identificazione della relazione da intercettare,il reato che motiva il ricorso all'intercettazione,così come la durata di questa.

Article 100-2


(inséré par Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

Cette décision est prise pour une durée maximum de quatre mois. Elle ne peut être renouvelée que dans les mêmes conditions de forme et de durée.

Traduzione

Questa decisione è presa per una durata massima di quattro mesi.Non può essere rinnovata se non alle stesse condizioni di forma e di durata.

Article 100-3


(inséré par Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

Le juge d'instruction ou l'officier de police judiciaire commis par lui peut requérir tout agent qualifié d'un service ou organisme placé sous l'autorité ou la tutelle du ministre chargé des télécommunications ou tout agent qualifié d'un exploitant de réseau ou fournisseur de services de télécommunications autorisé, en vue de procéder à l'installation d'un dispositif d'interception.

Traduzione

Il giudice istruttore o l'ufficiale di polizia giudiziare per lui, può ordinare a qualunque agente qualificato di un servizio o di un organismo posto sotto la sua autorità o la tutela del ministro incaricato delle telecomunicazioni,o a qualunque agente qualificato autorizzato gestore di rete o fornitore di servizi di telecomunicazione,in vista dell'operazione (così traduco "en vue") di procedere all'istallazione di un dispositivo d'intercettazione

Article 100-4


(inséré par Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

Le juge d'instruction ou l'officier de police judiciaire commis par lui dresse procès-verbal de chacune des opérations d'interception et d'enregistrement. Ce procès-verbal mentionne la date et l'heure auxquelles l'opération a commencé et celles auxquelles elle s'est terminée.
Les enregistrements sont placés sous scellés fermés.

Traduzione

Il giudice istruttore o l'ufficiale di polizia giudiziaria per lui redige processo verbale di ciascuna operazione di intercettazione e di registrazione.Questo processo verbale reca la data e l'ora alle quali l'operazione è cominciata e quelle alle quali è terminata
Le registrazioni sono conservate in plico sigillato (così traduco placès sous scellès fermès)

Article 100-5


(Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)


(Loi nº 2005-1549 du 12 décembre 2005 art. 38 Journal Officiel du 13 décembre 2005)

Le juge d'instruction ou l'officier de police judiciaire commis par lui transcrit la correspondance utile à la manifestation de la vérité. Il en est dressé procès-verbal. Cette transcription est versée au dossier.
Les correspondances en langue étrangère sont transcrites en français avec l'assistance d'un interprète requis à cette fin.
A peine de nullité, ne peuvent être transcrites les correspondances avec un avocat relevant de l'exercice des droits de la défense.

Traduzione

Il giudice istruttore o l'ufficiale di polizia giudiziaria per lui,trascrive le comunicazioni utili all'accertamento della verità.E' redatto processo verbale.Questa trascrizione è inserita nel fascicolo.
Le comunicazioni in lingua straniera sono trascritte in francese con l'aiuto di un interprete richiesto a tale scopo
A pena di nullità,non possono essere trascritte le comunicazioni con un avvocato rilevanti ai fini dell'esercizio di difesa.

Article 100-6


(inséré par Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)

Les enregistrements sont détruits, à la diligence du procureur de la République ou du procureur général, à l'expiration du délai de prescription de l'action publique.
Il est dressé procès-verbal de l'opération de destruction.

Traduzione

Le registrazioni sono distrutte,a cura del procuratore della repubblica o del procuratore generale,allo scadere del termine di prescrizione per l'esercizio dell'azione pubblica (in senso di penale)
E' redatto processo verbale dell'operazione di distruzione


Article 100-7


(Loi nº 91-646 du 10 juillet 1991 art. 2 Journal Officiel du 13 juillet 1991 en vigueur le 1er octobre 1991)


(Loi nº 93-1013 du 24 août 1993 art. 20 Journal Officiel du 25 août 1993 en vigueur le 2 septembre 1993)


(Loi nº 95-125 du 8 février 1995 art. 50 Journal Officiel du 9 février 1995)


(Loi nº 2004-204 du 9 mars 2004 art. 5 Journal Officiel du 10 mars 2004)

Aucune interception ne peut avoir lieu sur la ligne d'un député ou d'un sénateur sans que le président de l'assemblée à laquelle il appartient en soit informé par le juge d'instruction.
Aucune interception ne peut avoir lieu sur une ligne dépendant du cabinet d'un avocat ou de son domicile sans que le bâtonnier en soit informé par le juge d'instruction.
Aucune interception ne peut avoir lieu sur une ligne dépendant du cabinet d'un magistrat ou de son domicile sans que le premier président ou le procureur général de la juridiction où il réside en soit informé.
Les formalités prévues par le présent article sont prescrites à peine de nullité.

Traduzione

Nessuna intercettazione può essere disposta sulla utenza di un deputato o di un senatore senza che il presidente dell'assemblea alla quale egli appartiene sia informato dal giudice istruttore
Nessuna intercettazione può essere disposta sulla utenza di un dipendente dell'ufficio di un magistrato o nel suo domicilio senza che il presidente del tribunale o il procuratore generale del distretto in cui egli risiede siano informati
L'osservanza delle formalità previste dal presente articolo sono prescritte a pena di nullità


Considerazioni generali

Rilevo solo alcuni punti,i più meritevoli di considerazione, per quanto riguarda i presupposti e le modalità:

1-Pena minima prevista uguale o superiore a 10 anni (si dovrebbe vedere se si tratta di 10 anni nel minimo o 10 anni nel massimo).Da osservare che non si fa distinzione tra delitti dolosi o colposi e non è prevista per le intercettazioni ambientali il requisito del "fondato motivo di ritenere che ivi si stia svolgendo l’attività criminosa".

2-Necessità di indagine.Non è prevista la necessità di gravi indizi.

3-Non giurisdizionalità del provvedimento.Questo è un aspetto eccezionale,sicuramente il più rilevante della disciplina in esame.Non è soggetto nè a convalida,nè a gravame.Per avere un'idea della questione può vedere l'art 267 del c.p.p italiano e rendersi conto delle differenze

4-Durata massima di 4 mesi con possibilità di rinnovo (apparentemente sine die) ,se persistone le stesse condizioni che ne hanno permesso l'utilizzo.Veda sempre l'art 267.

Mi fermo qui,anche perchè devo scappare,aspettando le vostre correzioni e i vostri pareri.

Un ultima postilla per l'anonimo:
Ora lei può rendersi conto di quanto questo tema (quello delle intercettazioni) sia usato a fini veramente propagandistici.

Per cui delle due l'una:o in Francia le garanzie del cittadino sono ridotte all'osso e i francesi altro non sono che prigioneri di uno stato fascista e illiberale,o in Italia il "garantismo" (se più questa parola ha un senso) è una bandiera,un vessillo di facciata che serve a nasconedere le reali intenzioni del legislatore;asservire il potere giudiziario impedendogli di funzionare.

A lei la scelta.

Cordialmente

Pierluigi Fauzia

Pierluigi Fauzia ha detto...

Errata corrige:"deux ans" è 2 anni,non 10.

Nella lettura si deve sostituire laddove scritto "10 anni","2 anni".

Cosa che in un certo senso è ancora più significativa.

Chiedo ancora venia per l'errore di traduzione.

Cordialmente

P.F

Anonimo ha detto...

Mah ? O Il Dott. Fauzia cade in una contraddizione evidente, oppure non ho compreso bene.

Ma scusate, se in Francia:

- L'intercettazione è prevista PER DELITTI CON PENA NON INFERIORE A 10 (D-I-E-C-I) ANNI;

- L'intercettazione può durare NON PIU' DI 4 MESI (QUATTRO M-E-S-I), RINNOVABILI UNA VOLTA ...

... VI SEMBRA QUESTO IL SISTEMA IN VIGORE IN ITALIA, PRIMA DELLA RIFORMA ???

E poi, vorrei sapere:

1) QUANTO HANNO SPESO in Francia (ma anche in Germania e in Gran Bretagna) negli ultimi anni per le intercettazioni: forse 264 MILIONI di Euro (pubblici, presi dalle nostre tasche ...) ALL'ANNO, come in Italia nel 2004 ?

2) QUANTE SONO LE INTERCETTAZIONI ALL'ANNO negli altri paesi europei. Controllate: scoprirete che sono MOLTE, MOLTISSIME ... di meno!

Ah, se mi dite che servono per combattere la mafia, la 'ndrangheta e la camorra, i risultati, dopo tanti anni, parlano da soli: l'Ordinamento giuridico "prevalente" in certe regioni italiane non è certo quello dello Stato ma, appunto, ANCORA quello della mafia, della camorra, della 'ndrangheta ... alla faccia delle intercettazioni !

Perché, intercettazioni o no, ciò che importa sono gli UOMINI e la loro CULTURA, non i mezzi che adoperano.

P.S. - "Oggi uomini di ferro su navi di legno hanno sconfitto uomini di legno su navi di ferro": commento dell'ammiraglio Tegetthoff dopo la battaglia navale di Lissa (1866).

Anonimo ha detto...

Mi sembrava strano, difatti!

Tuttavia, valgono sempre le altre considerazioni di cui al mio precedente post, oltre a quella che non conta il sistema utilizzato, quanto la serietà delle persone e la loro idea che debba essere il diritto positivo, e non le consuetudini mafiose, a regolare normativamente i rapporti economico-sociali.

Quest'idea, purtroppo, in certe parti d'Italia non ha mai attecchito nella popolazione, ivi comprendendo, almeno a quel poco che si legge, alte cariche dello stato, degli enti locali e della stessa magistratura indigena.

E la minoranza che ha provato a seguirla ha fatto, come sappiamo tutti, una brutta fine.

Pierluigi Fauzia ha detto...

Egregio Anonimo,

Sono solo uno studente di diritto.

Colgo l'opportunità per effettuare un altra correzione laddove ho scritto “Non è soggetto nè a convalida,nè a gravame. “. Ciò non vuol dire che non sia valutabile sotto il profilo della legittimità e segnatamente per la rilevazione di eventuali nullità.In tal caso (se non sbaglio) è prevista una procedura incidentale di fronte al tribunale (collegiale) dell'istruzione.(Però questa è una cosa da approfondire e invito tutti coloro che ne avessero una qualche conoscenza a integrare pro veritate quanto da me scritto e a corregerlo ove non fosse veritiero)

Andando al suo intervento:esso è meritevole di approfondimento sotto più profili.

Vede,la disciplina delle intercettazioni,come è scritta nel nostro codice,non si basa solo sull'esistenza dei due presupposti che lei prima ha citato.

In altre parole non è stabilita una pena minima e la durata massima delle intercettazioni,e poi si può fare come si vuole.Anzi.

Le intercettazioni sono mezzi di ricerca della prova.

Che vuol dire?

Vuol dire che sono strumenti utilizzati solo dal PM (che si può servire della polizia solo per compierle materialmente) nelle indagini preliminari per trovare le prove di un delitto.

Basta questo per fare delle intercettazioni?Cioe,può un PM decidere di intercettare chi,come, quando vuole e per qualsiasi reato al fine di trovare le prove?Ha bisogno di autorizzazioni o può fare di testa sua?

Andiamo con ordine:

I presupposti che devono sussistere affinchè si possano effettuare intercettazioni sono due:

1)GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA:cioè io posso farla solo se sono convinto IN TERMINI PROBABILISTICI, che colui che sto intercettando sia l'autore del reato per il quale si procede.

2)DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER IL PROSEGUIMENTO DELLE INDAGINI:

Con buona pace di chi dice che si intercetta anche quando si potrebbe indagare all'antica,il codice prescrive che le intercettazioni possono essere disposte solo se assolutamente necessario.In altre parole non si possono (o non si potrebbero) fare intercettazioni quando lo stesso risultato sarebbe raggiungibile con altri mezzi di ricerca della prova.

Esistendo questi due presupposti,sono essi sufficienti?

No,il codice infatti autorizza l'utilizzo delle intercettazioni SOLO PER DETERMINATI REATI e non per tutti.Per quelli che ritiene più gravi,cioè quelli puniti con l'ergastolo o con la reclusione nel massimo superiore a 5 anni (sono tanti) purchè siano non colposi,per i delitti di droga,per quei delitti che sono commessi a mezzo del telefono, per quelli che concernono armi ed esplosivi ed infine per i reati di pedofilia.

Quindi basta che ci siano gravi indizi,che siano assolutamente necessarie e che si proceda per uno di questi reati per fare un intercettazione?Non ancora..

In attuazione della Costituzione che proteggendo la segretezza e la libertà di comunicazione dispone un a riserva di giurisdizione ( che in soldoni significa che deve essere un giudice e che solo lui ha il potere di limitare questa libertà ) il cod. di procedura penale stabilisce che ci deve essere un intervento preventivo,ed è la regola,o successivo (nei casi d'urgenza in cui non è possibile richiederlo prima) del G.I.P,che controlla che ci siano tutti i presupposti e che le intercettazioni siano fatte secondo le regole.

Infine dal momento che si potrebbero,attraverso il ricorso all'urgenza,aggirare le normali regole, il codice stabilisce che nei casi d'urgenza in cui non c'è il tempo per chiedere l'autorizzazione (immagini che venga fatto un sequesto di persona a scopo d'estorsione e si debba intercettare il telefono del rapito per registrare la richiesta del riscatto e magari,tracciando la telefonata,arrivare al luogo da cui è effettuata) il pm PROVVISORIAMENTE DISPONE L'INTERCETTAZIONE ED ENTRO 24 ORE RICHIEDE LA CONVALIDA AL GIP che risponde entro 2 gg.

Se non convalida o se non lo fa entro le 48 ore o se il pm invia la richiesta trascorse 24 h ed un minuto,L'INTERCETTAZIONE E' INVALIDA E NON PUO' ESSERE PROSEGUITA.DI PIU' I SUOI RISULTATI (immaginiamo che la richiesta del riscatto ci sia stata e si sia indicato un conto su cui effettuare il bonifico) NON SONO UTILIZZABILI.

Infine l'intercettazione non può durare più di 15 gg salvo proroga effettuata dal gip per periodi successivi di 15 gg SEMPRE SE PERMANGONO I PRESUPPOSTI DI CUI ABBIAMO DETTO PRIMA.

Se non si osservano queste regole (e qualche altra,come la mancata redazione del verbale etc etc,) si DETERMINA L'INUTILIZZABILITA' DELLE INTERCETTAZIONI E LA LORO DISTRUZIONE.

Questo è quanto prevede il c.p.p italiano in materia di intercettazioni.Lo confronti con il codice di procedure penale francese e colga da se le differenze.

Andando ai chiarimenti che richiede:

Lei domanda:”QUANTO HANNO SPESO in Francia (ma anche in Germania e in Gran Bretagna) negli ultimi anni per le intercettazioni: forse 264 MILIONI di Euro (pubblici, presi dalle nostre tasche ...) ALL'ANNO, come in Italia nel 2004 ?” e “QUANTE SONO LE INTERCETTAZIONI ALL'ANNO negli altri paesi europei. Controllate: scoprirete che sono MOLTE, MOLTISSIME ... di meno! “

Entrambe le domande sono da un lato capziose e dall'altro inutili.

Esse sono capziose perchè hanno un oggetto relazionale e manca il termine di comparazione.

Infatti essendo un mezzo di ricerca della prova ed essendo utilizzate all'interno di un procedimento penale,esse andrebbero parametrate al numero di notizie di reato (che badi bene è sempre inferiore al numero effettivo di reati commessi) per le quali si procede e quindi, in ultima analisi, al grado di prevenzione generale che i singoli sistemi giuridici sono capaci di realizzare.

Apro una parantesi:tutto il sistema giuridico,e in particolar modo quello penale,affida la sua osservanza al concetto di prevenzione generale,ossia al sistema del bastone e della carota.

Lo stato attraverso la punizione dura,certa,costante e veloce (bisogna che tutti e 4 questi elementi coesistano altrimenti il giochino non funziona) dei comportamenti che vieta,previene la commissione di tali comportamenti perchè i soggetti che governa vengono scoraggiati dal commetterli vedendo ciò che succede a coloro che li pongono in essere.

Le faccio un esempio pratico:in Germania,in materia di accertamenti tributari,ogni anno vengono controllate il 25% circa delle dichiarazioni dei redditi.
Cioè ogni anno in Germania un contribuente su 4 è sottoposto ad accertamento fiscale.

In Italia fino a qualche anno fa la quota di accertamenti era pari al 2% delle dichiarazioni totali e recentemente (credo) è salita al 4%.Ciò significa che un cotribuente su 25 è sottoposto ad accertamento.

Ora se io so che la possibilità di un controllo fiscale è,alta sarò più invogliato a non evadere per paura di essere scoperto e punito.

Lo stesso discorso si può fare con le multe dei vigili urbani per le macchine in doppia fila,con le guide in stato di ebrezza etc etc.

Inoltre,e questo forse è l'argomento decisivo,bisognerebbe vedere se gli uffici giudiziari dei paesi da lei citati siano proprietari delle apparecchiature,o se ne usufruiscano a titolo gratuito o se,come invece avviene in Italia,le noleggino da privati corrispondendo loro un canone per il servizio.

D'altra parte sono anche inutili giacchè attraverso il sistema delle multe e delle confische, le casse dello stato e segnatamente quelle dell'amministrazione della giustizia,sono ampiamente rimpinguate delle spese che sostengono.A tal proposito c'è un articolo del Dott. Tinti sull'argomento dal titolo:.”La giustizia derubata”.

Quindi la domanda corretta dovrebbe essere “Quali sono il costo e il numero delle intercettazioni,tenuto conto delle modalita di gestione del servizio,del numero dei processi che si aprono,della capacità del sistema di prevenirli e di autoalimentarsi attraverso le risorse che riesce a recuperare?”

Provi ad effettuare un indagine con questi piccoli accorgimenti e mi dica che risultati ne trae.

Cordialmente

P.F.

Pierluigi Fauzia ha detto...

Scusate,la fretta è foriera di errori.

Gravi indizi di reato,non di colpevolezza.

Quindi "gravi indizi di colpevolezza" va sostituito con "gravi indizi di reato"


P.F.

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny