«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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sabato 30 agosto 2008

Telecamera nascosta – Ciak 2: Il Segreto dei Servizi





di Andrea Falcetta
(Avvocato del Foro di Roma)




Si lo so che l’articolo che segue è “scomodo” e forse anche pericoloso per un pesce piccolo come me (la definizione non è mia) ma se davvero questo blog dovrà chiudere non voglio conservare il rimpianto di avere avuto un luogo in cui comunicare liberamente il mio pensiero senza averlo sfruttato fino in fondo.

Il Segreto dei Servizi

L’idiozia non è un reato e tuttavia sarebbe bello poterla processare.

Esercitiamoci qui tra noi cari amici del blog; ecco il fatto che richiama le nostre intelligenze a fungere da giudici:

-a) il settimanale Panorama (ma non erano solo i giornali di sinistra a fare queste cose deplorevoli in combutta con i magistrati comunisti?) pubblica oggi alcune intercettazioni di telefonate di Romano Prodi, principale avversario politico del Legislatore Silvio Berlusconi;

-b) fango e mondezza, come spesso accade, poca roba e sicuramente nulla di penalmente rilevante, ma come recita un famoso detto “calunniate calunniate, qualcosa resterà”;

-c) tuttavia ecco il colpo di scena: Silvio Berlusconi, invece di gettarsi a pesce sulla cosa per ottenere un vantaggio politico, nobilmente dimostra all’Italia intera di avere il senso delle regole democratiche, lui non ricorrerebbe mai a certi mezzucci per combattere il proprio avversario, immediatamente emana (a tempo di record) un comunicato stampa in cui esprime la più sincera e profonda solidarietà al suo avversario di sempre;

-d) la via per resuscitare l’iter parlamentare della riforma della legge sulle intercettazioni è quindi ormai spianata, il senso del messaggio è il seguente: “è accaduto a Prodi, può accadere a chiunque, se Berlusconi cambia questa legge non lo fa per difendere se stesso (non sarà dunque l’ennesima legge ad personam) ma per difendere un diritto che, nella sua magnanimità, riconosce persino ai propri avversari”;

-e) finalmente tutti i liberi professionisti che non pagano le tasse, i direttori di banca che hanno un’amante, le casalinghe che sottovoce bisbigliano al telefono critiche e lamentele (e certe volte persino qualche parolaccia, Dio le perdoni) contro i potenti della Politica, i Poliziotti che non hanno pagato una multa stradale insomma chiunque di noi abbia commesso almeno un peccato e perdippiù lo abbia ingenuamente confessato al telefono (cioè tutti), dormiranno sonni tranquilli, il vicino di casa, la moglie, il Fisco o il proprio Capo non saranno mai informati da qualche giornalista senza scrupoli, e ciascuno serberà per sempre, al riparo da sguardi indiscreti, il proprio “terribile” segreto.

Allora mi domando, perchè mai proprio la “parte lesa” cioè Romano Prodi appare oggi la sola ed unica voce fuori dal coro?

Ecco la sua dichiarazione pubblica: “Non vorrei che questa artificiosa vicenda avesse la finalità di favorire una riforma della legge sulle intercettazioni tale da privare la Magistratura di un prezioso strumento di indagine ... le mie telefonate, tutte le mie telefonate, possono essere pubblicate su tutti i giornali del mondo senza limite alcuno, non ho conversazioni da nascondere”.

Sarà scemo forse?

No, affatto, Prodi è tutt’altro che uno scemo, solo che ha mangiato la foglia.

Prima della guerra in Iraq fu diffuso un rapporto dei Servizi Segreti di Sua Maestà che denunziava il possesso, da parte di Saddam Hussein (subito dopo prontamente “giustiziato” da una Corte Internazionale che di diritto e di garanzie della Difesa ne capisce, o comunque ne pratica, assai poco), di armi di distruzione di massa: il giornalista inglese che aveva svelato la falsità di quel rapporto fu “suicidato”.

Anche i componenti della banda Baadher e Mahinoff (perdonate lo spelling impreciso) furono “suicidati” in Germania la notte stessa dell’arresto, tutti insieme allo stesso orario, sebbene si trovassero in celle diverse.

Una miriade di suicidi e di incidenti automobilistici (attenti ragazzi, io viaggio spesso in auto ma non sono un deficiente, ho CD disseminati a decine tra amici giornalisti, Notai e persino Magistrati) accompagna anche ogni passo in avanti verso la verità sulla battaglia aerea di Ustica, quella in cui per far fuori Gheddafi si finì per uccidere più di 80 persone.

E poi le rivolte nella ex Jugoslavia, i Governi fantoccio nel medio oriente, la diffamazione ed il clima di violenza contro galantuomini del calibro di Luigi Calabresi, insomma questi sono i Segreti dei nostri Servizi, anche se ogni tanto il migliore Agente CIA che sia mai esistito ci conferma a distanza di 25 anni (sempre 25, chissà come mai), con le sue uscite pubbliche, che avevamo capito bene e che dunque così stupidi non siamo.

Ora io mi rendo conto che un Popolo i cui libri di Storia abbiano come prima pagine le Guerre Indiane di John Wayne possa faticare ad immaginare l’esistenza di intelligenze più sottili e “scafate” (come se dice qui arRoma), e tuttavia questi primi anni di cosiddetta “globalizzazione” dovrebbero almeno avere insegnato che ogni singolo cittadino italiano, anche l’ultimo nella scala sociale, ha una cultura ed una consapevolezza delle cose impossibile da raggirare con giochetti così evidenti.

Per favore, mi rivolgo con affetto e anche qualche (sia pur sofferta) riconoscenza, a quella parte dei Servizi Segreti che ha legami troppo stretti con quella parte della CIA che a sua volta ha legami troppo stretti con il ramo secco e ormai stantio del Partito Repubblicano del Serial Killer (quello che da Governatore del Texas ha mandato sulla sedia elettrica 88 persone), e lo faccio con tutta l’umiltà che la rabbia e l’orgoglio (scusami Oriana ma secondo me eri fuori strada ed hai sbagliato) di essere Italiano mi permettono di adoperare: quando volete che in Italia sia fatta una riforma, di qualsiasi genere e su qualsiasi materia, per favore smettetela di fare questi giochini e provate invece a trovare un Politico capace di spiegarne alla gente il perchè e il percome, dialogando, perchè come si dice a Napoli “accà nisciun’è fesso …”.

Nessuna casalinga eventualmente infatuata di Raoul Bova perderebbe davvero suo marito se la cosa uscisse sui giornali, quella delle intercettazioni non è una cosa che riguarda noi cittadini lontani dal Potere, dunque inutile tentare di chiamarci dentro.

Rendetevi conto invece che questo modo di agire vi rende visibili, riconoscibili e vi fa fare la figura dei deficienti davanti a un Popolo che ha due millenni di Storia e che per la metà di questa propria Storia ha governato il mondo senza bisogno di fare tutti i morti che ha fatto l’America dei Repubblicani negli ultimi cento anni.

Se ad ogni cosa che fate per “imbonirci” vi riconosciamo, ciò vuol dire che vi abbiamo “sgamato”, quindi la domanda da porsi è la seguente: dov’è il Segreto dei vostri Servizi?

Non vi rendete conto che, andando avanti così, siamo noi che vi intercettiamo e non viceversa?

Con affetto e, come dicevo prima, una qualche (sia pur sofferta) riconoscenza.

20 commenti:

Vincenzo Scavello ha detto...

Egregio dott. Falcetta,

come sempre Ella ci delizia con, ormai, fin troppo evidenti riflessioni. La mia non è una critica bensì una conferma al suo pensiero che, per fortuna, è condiviso da una bella fetta di popolo: bella, numerosa e intelligente.

La tempestività del messaggio di solidarietà a Prodi deriva dal fatto che, con buona probabilità, sarà stato pensato ancora prima che i giornali pubblicassero quelle notizie. Tale sospetto è avvalorato dall'incontestabile verità che il Cavaliere è Editore di quei giornali.

E' vero! Romano Prodi ha mangiato la foglia (nemmeno lui è fesso), ma noi, come Ella ci ricorda, non siamo più fessi di chi fesso non è!

Una piccola ingenua domanda: perchè Prodi non ha battuto ciglio quando il suo Guardasigilli Mastella faceva a pezzi De Magistris?

Due sono le risposte possibili:
a) Mastella aveva ragione e Prodi non poteva imporgli nulla;
b) Mastella aveva torto e Prodi è stato d'accordo.

Riflessione: che cavolo ci siamo detti, allora, in questo Blog, sulla vicenda De Magistris?

Tutti uguali i nostri politici, accomunati nel loro identico e "infausto" destino.
_______________

Il Potere, quello vero, dei Servizi più o meno deviati, delle Massonerie e delle Mafie non è difficile individuarlo, basta seguire le tracce! - Non importa che si tratti di Oro Nero o Gas, di scalate o indegne cessioni dei gioielli di famiglia o, infine, di stragi di Stato seppellite sotto una valanga di Omissis.

Ha ragione Lei, Dott. Falcetta, “accà nisciun’è fesso …”.

Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Lo sa, caro Avvocato, che non ho ben compreso il senso ultimo del suo articolo ?

In particolare, non ho capito se lei dice che Prodi ha "mangiato la foglia" :

1) Nel senso che avrebbe compreso l'attacco strumentale e l'evidente manovra politica, direttamente ai suoi danni ed indirettamente a danno della Magistratura, ovvero

2) Nel senso di dire: meglio che "dia fiducia" alla magistratura, così mi confermo degli "amici", amici che mi saranno debitamente riconoscenti !

Non è poi detto che queste due ipotesi siano alternative tra loro: invero, potrebbero anche coesistere !

Sul fatto, infine, che gli Italiani siano più "svegli" degli Americani, quarant'anni fa Le avrei dato ragione, ma ora non me la sento proprio.

E sui "due millenni" di Storia ci andrei piano. Qualcun altro prima di Lei parlava proprio allo stesso modo. E non era certo un radicale ...

Andrea Falcetta ha detto...

Grazie a Vincenzo Scavello, per l'apprezzamento e la condivisione.
Ad anonimo vorrei soltanto precisare che il mio intervento non vuole essere nè contro nè a favore di Berlusconi o di Prodi, nella mia sterminata presunzione ho tentato, evidentemente non riuscendoci, di volare più alto : il senso del mio intervento era e rimane quello di dire a chi continua a fare certi giochini che farebbe bene ad ascoltare la gente nei bar negli uffici ovunque ci siano persone adulte che si scambiano opinioni, per constatare che non c'è ormai più nessuno che non mangi la foglia esattamente come ha fatto Prodi, che forse si dovrebbe portare maggiore rispetto agli italiani cercando di spiegargli le ragioni di certi progetti di riforma invece di costruire a tavolino un caso su cui tentare di insultare le loro intelligenze.
Quanto ai duemila anni di storia il riferimento non era evidentemente a chi nel ventennio ne esaltava le virtù militari, quanto piuttosto al fatto che un popolo come il nostro che ha attraversato così tanta storia e creato così tanta cultura e civiltà, ha le conoscenze e la malizia sufficiente per smascherare chi continua arrogantemente a considerarlo un popolo di fessi.
E questa orgogliosa rivendicazione, me lo permetterà, può essere gridata anche da chi, come me, ha militato per anni in un partito come quello di Pannella che, storicamente, è sempre stato più vicino alle posizioni dei Democratici americani invece che a quelle dei Repubblicani.
Insomma, se non l'avesse capito, io prego perchè gli americani scelgano Obama.
Cordialmente

Andrea Falcetta

Pietro Gatto ha detto...

Caro Falcetta,

gli Italiani saranno pure lesti di cervello, ma il punto è che se ne fregano. Avranno sicuramente colto sin dall'inizio il senso e lo scopo della manovra (io stesso, che non sono di certo tra i più intelligenti, l'ho colta immediatamente), ma ciò deriva dal fatto che siamo ormai così eticamente scettici che non ci fidiamo più di nessuno e che in ogni atto intravediamo il doppio gioco, il secondo fine, il perseguimento dell'interesse personale. E preferiamo farci i fatti nostri.

È grave ritenere che la questione intercettazioni non interessa, perché non riguarda le persone lontane dal potere. In realtà qualsiasi questione attinente all'equilibrio dei poteri dovrebbe interessare il cittadino, anche quando non tocca direttamente il suo particulare. Eppure è questo il deficit più grande che avverto nella coscienza civile italiana.

Mi piacerebbe dunque che noi Italiani fossimo un po' più ingenui, purché più proiettati alla difesa delle regole della casa comune. Sembra che la cosa non interessi.

Per fortuna qualche naive resiste ancora: Antonio Polito (non ricordo chi rispose, alla richiesta di commentare una sua affermazione: Polito? E chi è Polito?), il quale ha scritto: "può darsi che Berlusconi sia così luciferino da far pubblicare da Panorama un attacco a Prodi per tirare il Pd dentro la sua campagna anti-intercettazioni. Mai sotto-stimare Berlusconi. Ma la conseguenza che ne tira Prodi è agghiacciante".

Ovviamente non è questo il tipo di ingenuità che vorrei.

Luigi Morsello ha detto...

Lei avvocato ha scritto "ogni singolo cittadino italiano, anche l’ultimo nella scala sociale, ha una cultura ed una consapevolezza delle cose impossibili da raggirare con giochetti così evidenti.".
Le chiedo: ne è proprio sicuro ?
Io non ne sono affatto sicuro, anzi le dico che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani, massaie comprese, si bevono, le favole, rectius le menzogne di Berlusconi e della sua corte, come fossero 'elisir di lunga vita'.
I contatti quotidiani miei, ma anche di mia moglie, rafforzano questo convincimento.
Sulla vicenda di che trattasi, la invito a leggersi gli articoli odierni su La Repubblica di Liana Milella e Giuseppe D'Avanzo, che io considero illuminanti.
Con questo non voglio dire che la manovra (legge bavaglio) non andrà a buon fine, ci andrà eccome !
Basta leggere la dichiarazione arrogante dell'avv. on. Ghedini per convicersene e, purtroppo, i numeri ce li hanno tutti.
Potrebbero (teoricamente ma non politicamente) addirittura fare a meno dei voti di Bossi.
un cordiale saluto.
luigi morsello

Anonimo ha detto...

Morsello ha perfettamente ragione !

E' triste, ma è così.

alina ha detto...

...mi sono persa qualche passaggio?
Che significa "se davvero questo blog dovrà chiudere non voglio conservare il rimpianto di avere avuto un luogo in cui comunicare liberamente il mio pensiero senza averlo sfruttato fino in fondo"?
Perchè Uguale per tutti dovrebbe chiudere?

Detto ciò non sono d'accordo sul punto b.
A me non è sembrata "poca roba".
Non sarà penalmente rilevante ma non mi piace quello che Prodi e i suoi collaboratori dicono in quelle intercettazioni.
Avrei preferito che alle richieste del nipote di aiutarlo a ottenere nuove quote della sua società Prodi rispondesse "abbi pazienza bello di zio, ho l'onore di essere il presidente del consiglio, non posso approfittare della mia posizione per trovarti imprenditori disponibili".

Anonimo ha detto...

A parte le intercettazioni di Prodi che non ho letto integralmente e su cui quindi non mi posso pronunciare (e per le quali mi basta la sua disponibilità a far pubblicare financo gli squilli del suo telefonino, in attesa cmq di leggerle), penso che ciò che dice l'Avv. Falcetta sia molto bello ma solo parzialmente vero. E' vero che ci sono tanti italiani sufficientemente in grado di intendere e volere da capire questi banali, palesi sotterfugi (scusate la contraddizione in termini, ma è la realtà di oggi una contraddizione in termini) che questi incredibili ingenui continuano a propinarci (sono ingenui se pensano che i loro sotterfugi riescano perché la gente ci casca).
E' vero anche quanto gli è stato risposto che nonostante la capacità intellettiva della maggioranza anche mediocre del Paese sono ben pochi quelli che ci fanno caso, che capiscono un passaggi in più: che li riguarda anche se non gli interessa. Meno ancora sono quelli che oltre ad averlo capito sono disposti a fare qualcosa per fermare la deriva.

Ma purtroppo (non penso che, so che, per quanto la mia esperienza sia limitata) ci sono tantissime persone, che se anche fossero in minoranza sarebbero comunque troppe, che ci cascano. E spesso volontariamente.

Sto per scrivere cose note e stranote, ma oltremodo amareggianti. Invito i più sfiduciati a non leggere oltre per non rovinarsi la giornata. Ma non credo di dover essere io a ricordare all'Avv. Falcetta che ci sono ancora (oggi, alle ultime elezioni di pochi mesi fa, dopo aver "assaggiato" Berlusconi per altre due volte) persone che pensano che "Berlusconi in fondo, si farà anche i propri interessi ma tutto sommato è un bravo politico, e se in privato ruba, corrompe e falsifica mica ci riguarda, quanto poi all'essere mafioso beh, non esageriamo, vuoi che se fosse in qualche modo vicino alla mafia sarebbe dov'è ora?".
In ordine sparso:
1- "tutti ce l'hanno con lui, per invidia, perché riesce a fare tante cose, perché è ricco e simpatico, non è vero che è un delinquente come lo descrivono, e per crederlo mi basta vedere con quanta violenza lo attaccano da ogni parte";
2- "se è vero che ha fatto qualcosa di male allora dimmi cos'è che ha fatto Prodi? Ha fatto qualcosa per l'Italia? No. l'ha lasciata allo sfascio, hanno lasciato un buco così e hanno solo aumentato le tasse";
3- "Berlusconi tra il 2001 e il 2006 ha ridotto le tasse, l'aveva detto e l'ha fatto; e ci fa fare bella figura all'estero perché è amico di tutti, e fa le grandi opere";
4- "Berlusconi ha le tv e i giornali, e allora? Perché gli altri non hanno giornali che scrivono per loro?"
5- "Berlusconi viene attaccato perfino dalle sue tv, come può essere che ne abbia vantaggio? Lo prendono sempre in giro per l'altezza, per i capelli, ecc."
... vi prego, non fatemi continuare. Potrei andare avanti all'infinito a riportare frasi di persone che conosco e incontro che non contengono un briciolo né di verità, né di analisi propria. Che si fermano all'immagine, al "non mi riguarda", che prendono posizione pregiudizialmente. Appena dico io qualcosa di diverso (e si badi: non di sinistra per favore, che non la sopporto sta sinistra, e non la voglio minimamente difendere) mi danno della comunista! Ancora! Io che non lo sono mai stata né lo sarò mai! Nemmeno ero nata quando c'era il comunismo io!
Se dico qualcosa contro CIò CHE FA Berlusconi (si badi: non contro la destra né contro di lui, ma contro CIò CHE FA il mafioso di Arcore -Bossi stia tranquillo, gli pagherò i diritti SIAE) è che ce l'ho con lui, e CHE SONO DI SINISTRA!
Secondo lei, Avv. Falcetta, questi le capiscono queste manovrine?

Con simpatia (e tristezza), Silvia.

Andrea Falcetta ha detto...

Ha ragione Silvia, forse non le capiscono, tanto è vero che uno dei commenti al mio articolo si riduceva, in alcuni passaggi, alla solita deriva in stile "tifo calcistico" del tipo o sei con Prodi o sei con Berlusconi, senza focalizzare la vera questione come invece mi sarei aspettato dai frequentatori di un blog di spessore quale questo.
Evidentemente siamo una democrazia ancora così immatura da volere sempre inquadrare le infinite sfumature della libertà di pensiero in uno o nell'altro partito, come se chi pensa e si esprime dovesse sempre necessariamente avere un fine politico o, peggio, utilitaristico..io volevo soltanto dire a certe "menti sottili" dei nostri Servizi (pagati con soldi nostri, ricordiamocelo) che facessero dei corsi di aggiornamento per evolvere il proprio modus operandi verso altro tipo di sottigliezze perchè dopo 40 anni di stragi impunite i giochini ormai li conosciamo tutti (leggete "Segreto di Stato" di Giovanni Pellegrino, ove si descrive l'Italia come uno Stato a sovranità limitata), e la cosa che ci da più fastidio non è che lorsignori facciano i propri comodi, perchè tanto continueranno sempre a farl : quello che più mi (o forse ci) irrita è che oltre a tutto ci vogliano anche prendere per i fondelli con casi come questo delle intercettazioni costruiti a tavolino con la stessa ossessività con cui un calciatore mediocre continua a fare sempre la stessa finta che tutti quanti già conoscono e poi pretenderebbe anche di riuscire a fare gol.
Io spero tanto nella vittoria di Obama, perchè vista la continua ed evidente sudditanza dei nostri Servizi alla CIA, devo augurarmi che il pesce la smetta di puzzare dalla testa, e che con i Democratici al Governo ci sia qualche ricambio oltreoceano in grado di influire anche su certi apparati della nostra bella terra italica.
Il titolo del mio articolo, me ne rendo conto adesso, avrebbe dovuto essere diverso : I Sevizi ed i loro Segreti di Pulcinella.
Ma avrei rischiato querela da qualche Direttore di Sezione, o forse un ulteriore peggioramento dei problemi di vita che già ho.
Grazie comunque, cara Silvia, per lo stimolo, alla fine come vede non so resistere a dire la mia.
Un caro saluto

Andrea Falcetta

Cinzia ha detto...

Caro Andrea,
davvero credi che Obama sia migliore degli altri? o forse lo speri solamente?
Dopo le dichiarazioni che ha fatto su Israele (il solito appoggio incondizionato), pensi sul serio che tiri una ventata di reale novità sul territorio americano.
In politica internazionale gli USA non praticano la decenza e lui non sarà sostanzialmente migliore degli altri, altrimenti non sarebbe arrivato neanche vicino a dov'è ora. Semplicemente dopo tante spregiudicate nefandezze l'America ha necessità assoluta di rifarsi il maquillage e chi meglio può aiutarla a ricostruirsi una parvenza d'immagine di un democratico, nero ma non troppo da spaventare i bambini (quali sono), ben educato nei college, finto-illuminato. Per far contenti tutti, ricchi preoccupati e poveri arrabbiati, c'è una semplice prescrizione da seguire e da cui finora nessun candidato si è mai realmente astenuto:
a favore di Israele, per soddisfare e tranquillizzare i ricchi finanziatori;
a favore della pena di morte, per soddisfare i poveri inveleniti e spaventati.
E per buona pace di tutti:
armi, paura e nazionalismo (o meglio americanismo, fenomeno molto più complesso e articolato).
In America chi manovra sono le corporation e la Cia e chiunque voglia governare deve stare al gioco. Punto.
Non penserai davvero che permetterebbero ad un qualsiasi chiunque di cambiare volto all'AmeriKa...

con simpatia

Massimiliano ha detto...

Gentile dott Falcetta io non credo che gli italiani "mangino la foglia" è che "accà" nessuno sia fesso (perdoni se non cito alla lettera). Al contrario gli italiani hanno dimostrato (nella maggioranza di loro, se non nella totalità) di ingurgitare ogni cavolata e nefandeza il potere gli ammannisca , a patto che il potere sia abbastanza furbo da adulare e allettare gli italiani, o da riempirli di calcio e soap opera o da creargli un comodo nemico.
Molti italiani inoltre vogliono NON SAPERE, ed amano i luoghi comuni. Molti ancora vedono lo schifo e questo va loro benissimo se porta guadagni per loro stessi
Lei è di un ottimismo irresistibile ed assolutamente infondato sulle capacità di comprendonio degli italiani(mi dia pure dello snob ma posso fare centiania di esempi, tra cui il fatto che un partito come forza italia nel 2006 dopo 5 anni di nefandezze berlusconiane ha ottenuto il 24 per cento e la destra quasi il 50 ).

Non credo inoltre che ci sia la CIA dietro i discorsi ed i progetti sulle intercettazioni (forse ho capito male , ma mi sembra che lei lo adombri), ma che sia un discorso molto berlusconico portato avanti dai numerosi scagnozzi.

La realtà è molto più "prosaica"
Con stima

Vittorio Ferraro ha detto...

Ho letto il suo articolo.

Effettivamente è stato molto duro nei confronti dei nostri servizi segreti.

L'articolo è stato sferzante e, sicuramente, ha colpito al cuore.

barbara ha detto...

Gentile dott. Falcetta,
non sono d'accordo con lei. La maggioranza degli italiani si beve puntualmente quello che sente in tv e pensa e agisce di conseguenza. Anni continui di questa televisione ci hanno disabituato alla riflessione.
Per quello che riguarda Obama anch'io spero che gli americani lo votino. Le ricordo però che anche il presedente degli USA non può fare tutto ciò che vuole. Alcune cose non cambieranno di molto sia che venga eletto Obama o McCain. Si ricordi di Kennedy che è stato ammazzato (hanno ammazzato anche il fratello Bob per non dover di nuovo ammazzare un presidente) e Clinton che voleva la sanità pubblica negli USA non c'è mica riuscito!
Distinti saluti
Barbara Mensi

Anonimo ha detto...

Bene Silvia!
Tutto quello che dici è Sacrosanto
ma è pur vero che B nel panorama politico italiano non teme rivali: fatto fuori Prodi son tutti peggio di lui. Certo, accordandogli il 50 del consenso elettorale sembrerebbe a prima vista che gli italiani siano stati affetti da un rimbecillimento degenerativo. Non è così, i maggiori alleati di B sono stati proprio quelli che avrebbero dovuto contrastarlo ed il peggio, ancora, è che la cosa non è stata casuale ma ben programmata.
b

Anonimo ha detto...

Sinceramente non ho capito perché i maggiori alleati di B sono quelli che avrebbero dovuto contrastarlo, se gli si sono alleati avranno i loro inetressi a sostenerlo, no? Quanto al rimbecillimento degenerativo non lo credo, più in basso di così non si può andare, siamo già rimbecilliti degenerati, altrimenti ci sarebbero più persone (leggi: in numero sufficiente a che non si avverino queste situazioni) che avrebbero fatto di tutto per non farlo eleggere. E se purtroppo l'alternativa è quella che è (sono d'accordo: sono tutti peggio di lui, anche se io oggi salverei Di Pietro -per cui ho votato e rivoterei-, che in passato ha accettato fin troppi compromessi politici in Parlamento sperando di poter ottenere qualche attenzione in nome dell'Italia vera -cioè quella dei cittadini- e che sembra essersi finalmente risvegliato dal torpore mettendosi a fare linea dura da solo) persone intelligenti che non si fanno fregare da questa stupida, banale e palese propaganda avrebbero dovuto disertare le elezioni.
E' vero che il risultato non sarebbe cambiato, per questo ho votato e non mi sono astenuta, però regalargli una vittoria con l'affluenza del 20% degli aventi diritto...chissà se e cosa sarebbe cambiato.

Dulcis in fundo (si scrive così?):
1- a proposito di quelli che vogliono non sapere citati da Massimiliano, testimonianze: "io non è che non so o non capisco, è che voglio non sapere, perché quando ci si informa vengono fuori sempre imbrogli, malefatte, e da parte di tutti. Non ce n'è uno che si salva di quelli lì (politici, nota mia). Io preferisco non sapere, stare in tranquillità, mi faccio la mia vita" (detto da una persona che guarda non so quante ore al giorno soap e reality, quasi esclusivamente mediaset, soprattutto tg5, legge tre-quattro riviste a settimana tipo "chi", "diva e donna" e l'unico giornale che contempla è il gazzettino (solo la domenica) limitatamente alle notizie locali rigorosamente non politiche.
2- fresca fresca: ieri sera su italia 7 il solito salotto calcistico pieno di puttanate (commenti inutili, iperpersonali, ovvi, su argomenti inutili). D'un tratto si sveglia l'interista (non ricordo il nome, lì si differenziano per fede calcistica) e pontifica che apprezza Maroni e (Calderoli? Non ricordo bene, un altro attuale ministro comunque) per quello che dicono sulla sicurezza perché è "stufo di vedere che vengono presi delinquenti che fanno scendere dal treno donne e bambini per usarlo al posto loro e devastarlo, e poi arriva il magistrato di turno che li mette fuori!". Un'ovazione.

Silvia.

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa Silvia se mi riesce difficile esprimermi.
I maggiori alleati di B sono coloro che avrebbero dovuto rappresentare l'alternativa democratica e che per manifesta incapacità, non riuscendo, preferiscono il governo B per potersi continuare così le becere lotte intestine tra loro di cui tanto sono gratificati. Il tutto a discapito degli italiani che non hanno nessuna colpa se non quella di chiedere di poter essere governati. Accettando persino un governo indegno purché riesca a raddrizzare la nave Italia destinata altrimenti alla deriva. Di Pietro ha fallito nella carriera di muratore, in quella di poliziotto, in quella di pm, fallirà in quella di statista. Questo non toglie che il personaggio mi è molto simpatico.
b

Mauro ha detto...

Chiedo scusa...se è fuori tema.

Per l' avv. Falcetta e il giudice Lima.
Da La STAMPA.it: blog di Flavia Amabile, "Napoletani, andatevene!" e "Ultras, chi li ha aiutati?"

Nel nostro Paese ormai è impossibile trattare razionalmente qualsiasi tema. Il cosiddetto dibattito pubblico si articola ormai esclusivamente in “campagne di stampa” sfrontatamente false, nelle quali vengono urlate con una arroganza che dovrebbe riservarsi a miglior causa le menzogne più paradossali. Appare sempre più evidente che non esiste più alcun confronto veramente democratico su nulla. Coloro che hanno il potere ne fanno l’uso che vogliono – tendenzialmente il peggiore – e il popolo viene solo “tenuto a bada” con falsi ragionamenti, falsi problemi, false emergenze. Felice Lima (Giudice del Tribunale di Catania)
scritto da Rory 1/9/2008 22:00

...tutto è ridotto a una farsa: le violenze legate al calcio cozzano contro i roboanti proclami (sulla "sicurezza"?) dela politica teatrale, ridicola - da Bagaglino - se non fosse tragica! " Ultras: chi li ha aiutati?" Elementare, Watson! Il modo di dire più tipico attribuito ad Holmes è la frase "Elementare, Watson!" ("Elementary, my dear Watson!"), quando egli spiega, con una certa sufficienza, all'amico medico la soluzione di un caso. In realtà non c'è una sola pagina scritta da Arthur Conan Doyle in cui il famoso detective pronunci quella frase. In una sola pagina della raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, nel racconto "L'uomo deforme", Holmes, rispondendo ad una domanda di Watson, fa uso di questo modo di dire: "Elementare!". La celebre frase è stata introdotta solo a partire dagli adattamenti teatrali del celebre detective ed è stata resa popolare con la cinematografia successiva. Come si vede anche qui, come scrive il dottor Lima ("Un giudice un uomo", di grande umiltà e sensibilità...cui ieri Rory ha riportato una sua citazione) si manipola la realtà! Elementare, Watson! [modifica] Il modo di dire più tipico attribuito ad Holmes è la frase "Elementare, Watson!" ("Elementary, my dear Watson!"), quando egli spiega, con una certa sufficienza, all'amico medico la soluzione di un caso. In realtà non c'è una sola pagina scritta da Arthur Conan Doyle in cui il famoso detective pronunci quella frase. In una sola pagina della raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, nel racconto "L'uomo deforme", Holmes, rispondendo ad una domanda di Watson, fa uso di questo modo di dire: "Elementare!". La celebre frase è stata introdotta solo a partire dagli adattamenti teatrali del celebre detective ed è stata resa popolare con la cinematografia successiva.
scritto da Mauro C 2/9/2008 9:16

Un’altra cosa tipicamente italiana è “far passare” riforme assurde indicando dei problemi reali, ma offrendo soluzioni che non solo non li risolvono, ma li aggravano. Felice Lima L’idiozia non è un reato e tuttavia sarebbe bello poterla processare.
scritto da Rory 2/9/2008 9:29

Richio di beccarmi un rimbrotto come per Anacleto (succede quando , doverosamente, non si legge tutto prima di scrivere!). Rory, la frase non è di Lima ma di Andrea Falcetta (su "...Il segreto dei Servizi")che io poi ho ripreso sul post "La ragazza del lago". Tra l'altro dico: "... su "Il delitto Matteotti" vorrei far rilevare, in linea con A. Falcetta - "L’idiozia non è un reato e tuttavia sarebbe bello poterla processare" - che da un punto di vista morale è stato il peggior reato. Ma fermo restando la indiscussa grandezza dell'interprete in quel film, V. De Sica raggiunge L'apice con "Ladri di bicicletta"...con attori di strada e dove lui pensava di non incassare una lira (che dovrebbe far riflettere su quanto ha scritto, domenica, E. G. della Loggia, in merito alle fiction, appunto!). Se poi ci vogliamo sbizzarrire sui film polizieschi-giudiziari o processuali, magari come la demenziale serie "Scuola di polizia" o a sfondo d sesso-fobico-ironico con i Lino Banfi dove si "recita" il processo con scene di nudo oscene e che i magistrati, come i medici per il dequalificante e denigrante, per la categoria, "Incantesimo", lasciano, ancora oggi, che vengano trasmessi. Nel descrivere il soggetto della controparte, un prof., che non aveva onorato il saldo dell'opera tangibile (se si va a vedere) in quantità, qualità e durata (...il tempo processuale funge da collaudo!), il giudice rispose: "...io devo guardare al codice e non alla morale e all'etica". Che io ben volentieri, come per "l'idiozia" di Falcetta, "processerei". (Ma come si fa se la sx l'ha sepolta con Berlinguer e definitivamente presa a calci con acarpe da 3 milioni(non 1 milione), "adeguate" alla sua importanza? e non solo i politica...e Croce,che a me non piace,disse,.. "In Politica occorre un minimo di coerenza".
scritto da Mauro C 2/9/2008 12:24

Mauro C, sì, è fuori tema scritto da Flavia Amabile 2/9/2008 12:26

"Mauro C, sì, è fuori tema"----Flavia, anche se l'ho premesso, non direi del tutto. "c'è lo spettacolo", la polizia (della "scuola"...di dx e sx)e la giustizia "fai da te" (o meglio, debole con i "forti"), la morale (se vale ancora, per il questore...), il probabile delitto, ...sulle scarpe, già citate..., solo una semplice pricisazione accompagnata da una battuta...ma l'incoerenza totale d'ora è "rivolta(ta(" alla dx con la fissa dell'ordine...a parole!
scritto da Mauro C 2/9/2008 13:3

Colgo l'occasione per fugare un dubbio: é corretto, è lecito, è legittimo, o oggetto di "reato" l'utilizzo di una frase, di un brano o di un intero testo (seppur a scgpo elogiativo, come in questo caso) reso già pubblico? Con stima Mauro C.

Francesca ha detto...

E' da un paio di giorni che cerco di contattare Andrea Falcetta personalmente, ai recapiti che (come mi suggeriva qualche tempo fa) ho rinvenuto sul web.

Mi preoccupa il suo tono allarmato e la preconizzazione della possibile chiusura del blog : che significa?

C'e' qualcosa che dobbiamo sapere e non sappiamo?

Come potremmo fare a meno di uno strumento che ci ha fatti conoscere - noi che continuiamo a fare il tifo solo per la legge; che ci ha fatti confrontare sui temi terribili che da un anno a questa parte hanno travagliato la Giustizia; che ha svolto una insostituibile e per certi versi tutt'ora insostituita opera di informazione direttamente dalle fonti; che ci ha fornito un competente e misurato sostegno alla comprensione di temi anche molto tecnici e per molti anodini?

A me personalmente ha poi dato piu' che compagnia e conforto nei giorni grigi di scelte difficili ed in parte irreversibili ( e pur doverose).

Dobbiamo preservare con ogni forza possibile gli spazi, sempre piu' radi, di confronto onesto, lucido e rispettoso dei valori profondi della Costituzione, quelli che hanno orientato sin qui le nostre scelte di vita.

Vorrei essere rassicurata un po', proprio adesso che la strada assume un percorso diverso e la salita si fa affannosa...

Anonimo ha detto...

Chiudere questo Blog equivarrebe ad una dichiarazione di guerra!
Cosa che mai potrà essere inoltrata dai vili!
b

Andrea Falcetta ha detto...

Cara Francesca e caro Felice
leggo ora che Francesca ha cercato di contattarmi, io ho una delle mie assistenti in viaggio di nozze e sono in affanno con il lavoro, è possibilissimo che affogando in qualche sentenza di cassazione da studiare per meglio capire io abbia omesso di rispondere al telefono....per cui caro Felice dai pure a Francesca il mio telefonino e la mia e-mail personale, affinchè parlare con me non le sia così complicato..
...intanto a questo solo fine (non certo per esibire la mia storia professionale) segnalo che ulteriori miei recapiti sono reperibili su www.studiolegalefalcetta.com
grazie

Andrea Falcetta