«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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venerdì 13 giugno 2008

L’inciucio delle intercettazioni


Il Capogruppo alla Camera del Popolo della Libertà ha confessato pubblicamente i retroscena del nobile impegno politico nell’interesse della nazione che sta alla base del più urgente degli atti del nuovo Governo contro la giustizia.

Riportiamo dal sito dell’Asca – Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale:

«(ASCA) - Roma, 12 giu - Sul disegno di legge che regola le intercettazioni “credo che sarà abbastanza agevole trovare un’intesa dentro la maggioranza e anche con l’opposizione, perché sono presenti le dichiarazioni di esponenti dell’opposizione quando ad essere intercettati erano D’Alema e Fassino”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto.

“La linea comune – ha aggiunto – è evitare che gli italiani che non c’entrano niente si vedano pubblicata la loro vita privata sui giornali”. Cicchitto ritiene che debba essere creata “un’autorità giudiziaria plurima che decida dove fare o non fare le intercettazioni e che esse non siano strumenti di ricerca del reato ma avvengano dopo che le indagini sono già partite”.

Il capogruppo Pdl a Montecitorio ritiene inoltre che non vada stilata una lista di reati per l’utilizzo delle intercettazioni ma “stabilire un numero di anni, ad esempio dieci, per la pena. Tutto quello che sta sotto non deve riguardare le intercettazioni”».


Lascia effettivamente stupefatti questa serena confessione di una complicità fra maggioranza e opposizione fondata sulla presenza di “interessati” in entrambi gli schieramenti.

E certo ci vuole molto coraggio a dire, dopo avere confessato i veri retroscena, che “La linea comune è evitare che gli italiani che non c’entrano niente si vedano pubblicata la loro vita privata sui giornali”.

Ma, di grazia, quando mai “italiani che non c’entrano niente” si sono “vista pubblicata la loro vita privata sui giornali”? Sui giornali finiscono le vite degli italiani “eccellenti” e sempre per fatti di interesse pubblico, nei quali essi c'entrano.


11 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Pensa un po': se oggi mi avessero intercettato, il mondo intero saprebbe che ho appuntamento col parrucchiere alle 16!!

Interessante, vero?
Credi lo pubblicheranno su "Donna Moderna"?

Ma facitete 'o piacere, buffoni!!

Anonimo ha detto...

Cicchitto? Un uomo onesto! Un padre di famiglia! Un ottimo massone! Gli italiani? Non credono agli uomini onesti! non credono alla famiglia! Sono terrorizzati dalle massonerie!
Per conto di chi legifera Cicchitto?

Carmelo Pizzino ha detto...

Sembra che, se le mie informazioni sono corrette, l'intercettazione sia stata estesa anche ai delitti contro la P.A Corruzione compresa, stalking e pedofilia.

Al di la dei reati per i quali sara' prevista l'intercettazione, cio' che mi mi lascia dubbioso sono le due proposte avanzate da Cicchitto

Sul dare vita ad un organo collegiale( cosi' ho interpretato quella che viene definita autorita' giudiziaria plurima)non sono affatto d' accordo perche' ritengo che in tal modo si rallenterebbe il procedimento e si finirebbe soprattutto per legare le mani in modo eccessivo agli inquirenti

Sul fatto poi che l'intercettazione non debba piu' essere considerata strumento di ricerca del reato rimango ancora piu' perplesso perche' l'ho sempre ritenuta uno strumento di ricerca della prova.. che e' ben altra cosa( non dovuto ma gradito sarebbe un commento della redazione su tali proposte e sui risvolti pratici che ne potrebbero conseguire)

Allora ditemi.. sono io che sbaglio o sono i politici a prenderci in giro?

Cordiali saluti

spenser_cs ha detto...

Salve,ieri sera nello stesso sito (ASCA) ho letto una dichiarazione di Ghedini,sono convinta che sia lui il portavoce del guardasigilli,in cui dichiarava le il disegno di legge sulle intercettazioni consisterà solo nell'aumentare la pena pecunaria.Non ricordo le parole esatte,ma il succo mi è sembrato questo.Adesso mi chiedo: se veramente dovesse finire così (me lo auguro,da un canto )questo putiferio delle ultime settimane è stato alzato a bella posta? Non sarà che mentre magistrati,giornalisti cittadini sono impegnati nella discussione di cui sopra sotto sotto stanno preparando qualcosa di più grosso e ci hanno distratto di proposito?Non sarebbe la prima volta.Satuto tutti voi,e un grazie di tutto. Carmela Salvaggio, Palermo

"Uguale per tutti" ha detto...

Per Carmelo Pizzino.

La seconda che ha detto!

La Redazione

Anonimo ha detto...

una casta politica infame e senza vergogna.
povera italia. :(

Anonimo ha detto...

Sono l'italiano delle 12.15 che ha dimenticato di firmare.
b

Grillo Parlante ha detto...

Sarebbe interessante, visto che b ha parlato di massoneria, sapere quanti Magistrati con funzioni apicali e quanti Avvocati di grido sono Liberi Muratori, o Framassoni, che dir si voglia!

Anonimo ha detto...

i nostri governanti hanno paura delle intercettazioni perchè al 90 per cento sono disonesti
irma cormano

Anonimo ha detto...

fanno tutti schifo i nostri politicanti,se fossero onesti non avrebbro paura delle intrcettazioni
giulio cormano

Anonimo ha detto...

Ma... i giornalisti?
E così difficile chiedere al ministro o al premier: se il problema è la privacy, perché non sanzionate severamente solo la pubblicazione, ma lasciate che i giudici possano indagare?
Ma nessun giornalista lo ha fatto!
Perchè dobbiamo essere presi in giro così facilmente, senza un minimo di sforzo di ingegno?!? Eppoi da Cicchitto!!!

Lo scandalo del Santa Rita
non sarebbe mai stato né indagato, né scoperto, né conosciuto... c'è da avere paura! Il paradiso dei delinquenti!!!!

Dobbiamo emigrare tutti?!?

Logico