«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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giovedì 12 febbraio 2009

Quale immenso danno alla giustizia stanno facendo con la legge contro le intercettazioni telefoniche



di Uguale per Tutti


Il dr Gioacchino Genchi ha riportato sul suo blog il testo di una sentenza della Corte di Assise di Catanzaro, che ha condannato a moltissimi anni di carcere le persone ritenute responsabili di alcuni omicidi.

Il dr Genchi, nel suo scritto con il quale presenta quella sentenza, invita a leggerla per farsi un’idea di quale sia concretamente il suo lavoro e come contribuisca al perseguimento della giustizia.

Noi vi consigliamo vivamente di leggere quella sentenza.

E non solo per i buoni motivi indicati dal dr Genchi, ma perché quella sentenza fa capire davvero molto bene quale contributo indispensabile venga alla giustizia e alla sicurezza dei cittadini dalle intercettazioni telefoniche.

E quale crimine assurdo sia vietare l’uso di questo strumento – perché in questo consiste, al di là delle chiacchiere di propaganda di Ghedini, la riforma in corso di approvazione: che le intercettazioni non si faranno praticamente più – solo perché Silvio Berlusconi e i suoi amici vogliono essere sicuri di non essere scoperti quando si parlano al telefono.

L’articolo del dr Genchi è a questo link.

La sentenza da lui pubblicata a questo link.

La sentenza consta di 193 pagine, ma, per favore, non fatevi scoraggiare: la lettura scorre veloce ed è davvero molto istruttiva.



9 commenti:

Gennaro ha detto...

http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_12/rutelli_genchi_archivio_imponente_659c0aae-f944-11dd-bd31-00144f02aabc.shtml

CONSEGNATA LA RELAZIONE DEL COPASIR AI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO
Rutelli: «L'archivio di Genchi
è imponente e non è stato distrutto»
«Nei dati il tracciamento per 20 mesi degli spostamenti del capo dei servizi segreti, utenze del Csm e Quirinale»
(l'articolo prosegue al link citato)
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Penso che ne sentiremo e vedremo delle belle in queste ore

Anonimo ha detto...

Anche stamani, il portavoce della maggioranza, ha dichiarato, non trovando altre giustificazioni, per l'ennesima volta, che i provvedimenti sulle intercettazioni,sono volti alla tutela della privacy dei cittadini.
Voglio, da cittadina, pubblicamente dichiarare che, dopo la denuncia della corte dei conti circa la corruzione della pubblica amministrazione, dopo il contraddittorio consenso alle telefonate commerciali anche per chi si è cancellato dagli elenchi dal 2005, la storia della privacy è una MISTIFICAZIONE.
Alessandra

Anonimo ha detto...

Quali immensi danni hanno fatto con l'abuso delle intercettazioni telefoniche! E pensare che chi si lamenta di questa legge sono i primi ad incavolarsi delle telecamere ai semafori e nelle città. O mi sbaglio?
Daniela

Felice Lima ha detto...

Per Daniela (commento delle 15.33).

Gentile Daniela:

1. Io, sommessamente, credo che Lei si sbagli proprio; nessuno di quelli che conosco e che trovano la leggein questione un gravissimo attentato alla giustizia si lamenta delle telecamere ai semafori e nelle città; personalmente, poichè in giro per la città non faccio nulla di male, sono ben contento se le strade sono controllate anche con le telecamere.

Non deve fare confusione con le persone che magari frequenta Lei.

C'è in Italia uno strano tipo di cittadino che sbraita dalla mattina alla sera invocando più sicurezza e pene più sevre, ma poi, misteriosamente, è sempre a favore delle leggi che vanno contro la sicurezza e contro le pene.

Le persone che conosco io sono contentissime dei controlli. Perchè non hanno nulla da temere.

2. Lei parla di "immensi danni" fatti "con l'abuso delle intercettazioni telefoniche".

A me non risulta nulla del genere.

Sotto un primo profilo, infatti, al momento qualunque abuso nelle intercettazioni telefoniche è punito come reato penale.

Dunque, diversamente da quello che raccontano le ciance dei pregiudicati al potere, non risultano abusi commessi da magistrati o poliziotti nelle intercettazioni telefoniche.

Inoltre, non ho notizia di alcun danno fatto dalle intercettazioni telefoniche.

Ce ne potrebbe indicare qualcuno concreto, per favore, così sapremmo di che stiamo parlando?

Un caro saluto.

Felice Lima

Cinzia ha detto...

Ho letto l'articolo che ha segnalato Gennaro, è vergognoso!
Ma chi vuole far credere di essere questo Copasir, voglio proprio vedere se in sede giudiziaria questi riscontri ci saranno.
Roba da matti, una commissione parlamentare presieduta da Rutelli che fa indagini come fosse una procura e sputa sentenze prima di un tribunale.
Genchi ha appena pubblicato una risposta alla strumentalizzazione del Copasir propagandate dal complice Corriere della Sera.
Questo il link

http://gioacchinogenchi.blogspot.com/2009/02/cosi-continuano-prendere-in-giro-gli.html


A Daniela vorrei dire che sarebbe davvero cortese da parte sua rispondere alle domande di Felice Lima.
Io rimango in trepidante attesa.
Altrimenti devo convincermi sempre più che l'argomentazione delle ragioni è come una bacchetta magica che fa sparire chi non ne ha.
E per quanto sia una gran bella scoperta, preferisco ascoltarlo un dissenziente, piuttosto che vederlo scomparire.

Cinzia ha detto...

OT

Procura, archiviare su Di Pietro
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione della posizione di Antonio Di Pietro per offesa a onore e prestigio del capo dello Stato.Il fascicolo riguardava una denuncia per una frase pronunciata dal leader dell'Idv a Piazza Farnese: 'Il silenzio uccide, il silenzio e' un comportamento mafioso'. Secondo il pm Amato, 'si puo' escludere che i riferimenti al 'silenzio mafioso' abbiano avuto quale destinatario il presidente della Repubblica'. Di Pietro commenta 'qualcuno mi deve delle scuse'.

giovanni ha detto...

Il Capo dello Stato ha reagito offeso alle non accuse di Di Pietro perché ingannato dalle notizie di agenzia e così pure Veltroni ( sic!), vabbè, reazioni a caldo. Gli illustri rappresentanti della Camera penale di Roma hanno studiato con calma le carte e prodotto una denuncia che non avrebbe compilato un praticante alle prime esperienze
Giovanni Pintimalli, avvocato

Cinzia ha detto...

Vi copio qui due link per leggere un articolo sulla questione Genchi, la replica del consulente e la contro replica del giornalista. Molto interessante...

Articolo di ROBERTO GALULLO
robertogalullo.blog.ilsole24ore.com

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/02/i-tabulati-di-genchi-la-nuova-p2-le-telefonate-distrutte-berlusconicuffaro-e-il-grande-orecchio-friu.html

la replica di Genchi e la contro replica del giornalista a questo link

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2009/02/genchi-interviene-su-questo-blog-la-nuova-p2-le-fiction-reali-pisanugrasso-e-cuffaro-e-berlusconi.html

Cinzia ha detto...

Vi invito a seguire questa vicenda che mi sembra di estremo interesse.
Leggiamo bene tra le righe, non tutto può essere detto ma, a voler essere svegli, ogni cosa può essere compresa

Gioacchino Genchis Khan, le verità su Pollari e Stellato's, l'odore di servizi e nuova P2 e la manina di Gianni Letta