«Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa, perchè lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana»(Silvio Berlusconi, 4 settembre 2003)
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martedì 19 maggio 2009

Caccia senza limiti, blitz della Lega






di Antonio Cianciullo
(Giornalista)





da Repubblica.it del 19 maggio 2009

I parlamentari del Carroccio ripropongono a sorpresa la possibilità di sparare ai migratori e il fucile ai sedicenni

Roma - Proposta, ritirata dopo una rivolta all’interno della stessa maggioranza, oggi la caccia no limits torna in Aula, per un voto decisivo, grazie agli emendamenti della Lega.

Uccidere animali protetti dalle direttive comunitarie sembra proprio una tentazione irresistibile per i parlamentari legati al partito di doppietta selvaggia.

La ragione suggerirebbe di lasciar perdere: i sondaggi dicono che gli italiani sono in una buona parte contrari alla caccia e a maggioranza bulgara contro la caccia no limits; l’Unione europea ci tiene sotto tiro e sfoglia i fascicoli sui procedimenti già pendenti per le infrazioni alle direttive comunitarie sulla protezione degli uccelli migratori; all’interno della maggioranza l’ala contraria al massacro della fauna è consistente e la prospettiva di un calo di consensi preoccupa i vertici del Pdl.

Eppure niente da fare. I talebani della doppietta sono inarrestabili.

Inanellate una dietro l’altra, le proposte che negli ultimi mesi si sono accavallate nelle varie proposte di legge configurano un Paese in cui, grazie a un regime di deroghe spinto, si può fare praticamente di tutto. Sparare sui migratori in volo verso i luoghi di riproduzione, troncando così la catena della vita.

Sparare in pieno agosto mentre le campagne sono popolate da chi cerca un po’ di tranquillità. Mettere un fucile in mano a un ragazzino di 16 anni a cui non si affida una macchina. Cacciare dopo il tramonto e sulla neve. Creare migrazioni di doppiette che attraversano l’Italia per concentrarsi nelle regioni in cui è disponibile la preda più interessante, facendo saltare il rapporto tra cacciatore e territorio. Liberalizzare l’uso delle civette da appendere a testa in giù (gli zimbelli) in modo che la loro disperazione attiri altri uccelli da abbattere.

E se poi qualche cacciatore riesce a mettersi fuori regola violando le poche norme rimaste, niente paura: pene più leggere per tutti.

Ora manca solo il timbro del Parlamento.


1 commenti:

Luigi Morsello ha detto...

Non a caso la Lega rappresenta e solletica la parte peggiore degli esseri (dis)umani.
E' che certo che sono profondamente schifato ma sospetto che sono in tanti, al di fuori della Lega, a fregarsi le mani per la contentezza.
Come si spiegherebbe altrimenti Il 75% di gradimento verso Silvio Berlusconi e le intenzioni di voto per il PdL che è (era?) al 43-44%?