Sono le parole del dott. Roberto Saieva, Procuratore Generale di Catania, dette in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario2021.
E’ trascorso un lustro ed è di oggi la notizia della condanna di un magistrato per corruzione in atti giudiziari in una vicenda collegata alla sua nomina ad incarico direttivo.
Il collegamento lo propone la stessa interessata che spiega come il suo incontro con l’Avv. Amara fosse stato del tutto fortuito: era andata a presentarsi al consigliere laico del CSM Ugo Bergamo affinché fosse a costui nota la pendenza della sua domanda ad un posto direttivo, nel virgolettato riportato dal Corriere della sera l'incontro serviva a provare l'"esistenza" della dottoressa tra i candidati al posto di procuratore di Gela.
Perché le domande non basta depositarle. Vanno coltivate con attività ulteriori e non codificate (se non nel manuale Cencelli del correntismo). Non è la prima e non sarà l'ultima, per incarichi più importanti si muovono anche i ministri.
La carriera della dottoressa è stata brillante, al pari di molti direttivi attualmente in carica.
Ecco a cosa serve il sorteggio.
Serve ad evitare ai carrieristi l’onta della supplica (la chiamano autopromozione ma è uguale).
Serve ad evitare il carrierismo.
E forse anche qualche reato.










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