domenica 22 febbraio 2026

Con parole loro



Il tempo è galantuomo, talvolta non ha memoria, quando ce l'ha s'incazza. 

Il Procuratore Nicola Gratteri riconosceva il malaffare interno alla magistratura  e proponeva espressamente il sorteggio del CSM. Oggi è contrario perché secondo lui c'è disparità con i membri laici per i quali il sorteggio è temperato e non secco.  Secondo il nuovo art. 104 Cost i membri togati del CSM sono “estratti a sorte fra tutti i magistrati” della relativa carriera, secondo modalità stabilite dalla legge.
I membri laici sono scelti tra professori ordinari di materie giuridiche e avvocati con un’anzianità professionale elevata; il Parlamento in seduta comune forma un elenco di idonei tramite elezione; i componenti laici dei due CSM sono poi estratti a sorte da tale elenco.
La legge ordinaria che attuerà l'art. 104 Cost. novellato  dovrà essere "ragionevole" finché non cambia l'art. 3 della Costituzione. E' ragionevole prevedere che l'elenco dei laici sorteggiabili debba essere numericamente proporzionato a quello dei togati.  Se così sarà il dietrofront di Gratteri sul sorteggio non si spiega. Il correntismo è vivo più che mai.        






Nel libro  di Riccardo Iacona e Alfredo Robledo dal titolo Palazzo d'ingiustizia, Marsilio Editore,  il magistrato Nicola Gratteri denunciava apertamente la crisi di credibilità che colpisce la magistratura italiana a causa delle correnti interne e dei loro accordi di potere. Criticava aspramente il sistema delle "nomine a pacchetto", sostenendo che i vertici degli uffici giudiziari vengano spesso scelti per la loro docilità politica piuttosto che per l'indipendenza o il merito. Per contrastare questo fenomeno e sottrarre il CSM dal controllo di tali fazioni, Gratteri propone una riforma radicale basata sul sorteggio dei componenti tra i magistrati delle diverse aree geografiche. Questa soluzione mira a spezzare i legami clientelari, garantendo una gestione della giustizia più autonoma e trasparente. Secondo l'autore, solo eliminando questi compromessi sotterranei sarà possibile riavvicinare i cittadini alle istituzioni e restituire fiducia nello Stato.

0 commenti: