Avviso ai naviganti.
Il fronte del No s’identifica nel correntismo, almeno per la sua componente togata.
Ascolterete, vedrete, leggerete molti “altissimi” magistrati con incarichi direttivi importanti, anche nazionali, sperticarsi per il no al referendum.
Vedrete esibirsi in sofismi incomprensibili i super capi di questo e quell'altro ufficio di tribunale o di procura.
Il motivo è intuibile: sono dove sono grazie alle correnti ed al correntismo, proprio il male per ovviare al quale la riforma è stata pensata.
Il correntismo è la causa, l’origine della necessità di cambiare.
Ha dato pessima prova di sé, ha generato solo “modestia etica”, per dirla in maniera istituzionale.
Poiché rifuggiamo dagli argomenti ad homines (una cosa è buona se detta da un buono e cattiva se detta da un cattivo) non vi diciamo di cestinare quei messaggi interessati ma, anzi, di scrutarne attentamente il contenuto e gli argomenti, tanto non ne troverete.
E’ difesa di casta.
Difesa che punta solo sui timori, sulla paura di pericoli immaginari, come nella peggiore tradizione del potere costituito.
Dall’altra parte vi indicheranno di votare Si dei magistrati del tutto sconosciuti, ai quali non potete dare credito per la fama che non hanno e che non hanno mai cercato.
Non sono correntisti e non ambiscono ai “premi” dispensati dal Sistema, quindi salvo rarissime eccezioni non hanno medaglie da esibire (il posto di prestigio).
Anche qui, attenti agli argomenti ed ai contenuti, troverete solo quelli.











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